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Qui ci scriveva un periodo Stefano Brambilla, un foniatra, il "Lo strumento voce" ora non è attivo da un po' ma puoi provare a mandargliela in un Pm, il suo profilo lo trovi appunto in messaggi un po' arretrati di "Lo strumento voce".
Io conosco l'anatomia delle corde vocali e posso provare a darti un parere, ma giusto se ad occhio ci siano delle irregolarità certamente quello di un medico è molto più completo e dettagliato. Corde deboli intendi sensibili alle irritazioni?

postato in "LO STRUMENTO VOCE" Dr Foniatra Stefano Brambilla per saperne di più

Ciao! Allora mi fa piacere che le corde siano in salute.
Hai detto che con la respirazione e quindi l'appoggio avevi risolto il problema, si è quindi ripresentato? Con il linfonodo niente di serio, spero altresì.
Sulla chiusura cordalo non so, dipende dalla tonicità dei muscoli che stanno tra i due bracci cartilaginei che "stendono" la coperta delle corde vocali, detti interaritenoidei e secondariamente dal grado di contrazione del nucleo muscolare delle cordevocali, che espandendosi le spinge le une contro le altre impendendo il passaggio dell'aria. Dovresti esercitare questo muscolo provando su note relativemente basse Si2 - Mi3, poi più alte e più basse, ma verso l'alto bisogno tendenzialmente contrarre di meno per ottenere la stessa resistenza e tensione.
E' anche da vedere se ci sono fughe d'aria e questo puoi verificarlo in parte da quanto riesci a far durare un fiato quando hai appoggiato bene. Le corde infatti possono avere poca chiusura su note basse, generando una voce non molto intensa (tenendo conto di risonanze più o meno efficienti), ma non avere fughe d'aria, e se è così è un contatto cordale completo, solo ipotonico. Se non sbaglio a generare fughe d'aria è il contatto in completo, e forse, ma non sono sicuro, spingere troppo per la resistenza al fiato presente, il che spiega la presenza di emissioni piene ma ariose.

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Ciao Monica. Passare di registro è diverso dal passare in falsetto, giusto?
Il suono cambia posizione nel senso che diverse zone amplificano meglio diverse frequenze dello spettro armonico, da quanto so, ?

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Consiglio anche Max Gazzè, Battiato, Carmen Consoli, ma a pensarci ce ne sono molti altri. Più sperimentali, Baustelle, i Quintorigo...

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Ciao e benvenuta. Sentiti libera di iniziare qualunque discussione o intervenire in vecchie per qualsivoglia tua curiosità o osservazione sul canto e la musica!
La condivisione è importantissima.

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https://www.youtube.com/watch?v=tvdWGPTpRYE
Non saprei se queste possano esserti di aiuto, sono molto brevi. Però nei commenti, chi gestisce il canale dice che lo si può contattare e si occupa di basi :).

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Ciaoissimo e benvenuto. Temo che per la grande distanza possano non sentirti... parlo della distanza di sei anni esatti 8 ott 2012, del post a cui rispondi, che non frequenta il forum da moltissimo tempo. Ma tentare non nuoce. Scherzo. Purtroppo io non posso aiutarti per la base, ma per qualunque consiglio sul canto chiedi pure senza riserve ;).

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Hai visto bene, può essere eseguita anche in basso e prima del passaggio, ma risulterà meno intensa rispetto all'usarla dopo il passaggio e oltre in modalità gradualmente più leggere. A presto

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Ciao Francesca. Devo dire che forse non sei la sola. Vorrei capire di più, in quando io seguo alcune dinamiche che potrebbero essere associate ad una filosofia Sls, cioè il misto, la voce appoggiata lungo l'estensione ed il passaggio graduale di consegne tra i muscoli antagonisti delle corde vocali.
Come gestivi i passaggi prima? E cosa intendi con "uso indipendente dei registri voce di petto o solo testa , ecc rimarranno solo un ricordo", perchè il resto mi è abbastanza chiaro, ti senti legata nelle dinamiche e nei colori che prima sentivi di poter gestire, con la laringe libera di salire e scendere di quanto necessario per il colore che volevi, così pure per le varianti vocali, per esempio chiuse, aperte, strette ed i colori.
Mentre senti che Sls ti vincola ad un colore e a delle varianti vocali che loro hanno definito come la regola. Questo può essere una linea guida, ma non magari con una persona che invece mostra di saper gestire molti colori.
Io certamente seguo la filosofia delle vocali libere, a parte il fatto che lungo l'estensione le varianti vocali che danno luogo ad una particolare vocale percepita saranno diverse. Prendiamo il twang ad esempio.
Se le tue corde vocali non sono danneggiate, tuttavia, penso che debba solo recuperare la coordinazione.

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Il cuscino penso soffochi i suoni. Può essere che ti dia una maggiore propriocezione, cioè percezione interna dei suoni, anche se col termine si designa più in senso lato la percezione di ciò che ci accade non potendolo vedere.
"cmq non comprendo bene se la voce di testa e' in sostanza un falsetto rinforzato."
Dipende dalla definizione di entrambi :). A me piace sfrondare i termini, quindi secondo me quasi nessuna risonanza è completamente di petto e questo è provato dalle vocali, la cui componente armonica che le distingue risuona nella bocca, quindi non nel petto.
E' tutto un mix, e ritengo che le note acute siano semplicemente più efficienti acusticamente con una maggiore componente faringea e per questo intendo sfruttarla meglio. Ma già naturalmente tutta la componente armonica tende a migrare in quella zona.
Per intenderci è ciò che usato in modo eccessivo ed analogo nelle note medio basse, dà il timbro alla Laurenti :D.

Quelle scuole a cui ti riferisci penso di capire che classifichino il tutto come timbriche. Per falsetto intendono la presenza di aria nel suono, Mika, Bee Gees, Bon Iver, gli yodel di Negramaro, Coldplay, qualche volta Elisa, tra le donne, ma moltissime altre.
Per falsettone rinforzato, pensano ad un suono appoggiato, timbricamente più ricco, senza aria e con volume e maggiori possibilità di modulazione, lirico tipo controtenore, Andreas Scholl, Philippe Jaroussky, al di fuori dal barocco Klaus Nomi , oppure una voce più piena ma non connessa come i sovracuti di Matt Bellamy dei Muse.
Voce di testa e mix sfumano poi moltissimo come definizioni a seconda di tratti non dipendenti dal registro come colori chiari o scuri, vocali aperte o chiuse oppure arbitrariamente a seconda dell'altezza.
Quasi tutti hanno in mente gli acuti di Stevie Wonder, Bruno Mars, Michael Jackson come misto e i sovracuti metallari come voce di testa. Ma a distinguere il Mi4 metallaro, aperto e aggressivo da quello di Stevie Wonder in Higher Grounds (quanto canta "higher!") più dolce, meno tagliente, caldo e in "pianto", è principalmente la vocale ed il colore ;).