Ciao a tutti! Complimenti per questo super forum! Wink

Allora, premetto di non essere un ambizioso cantante o un vero e proprio appassionato...ma adoro ascoltare buona musica e mi piace cantare tra amici, accompagnandomi con quel poco di note e accordi, che riesco a strimpellare con la mia semiacustica.

Fino a qualche tempo fa mi piaceva molto la mia voce e adoravo sentirmi dire che avevo un timbro molto simile a quello di Bryan Adams.
Ultimamente però, ho tentato di perfezionarmi (soprattutto per quanto riguarda la respirazione) e leggendo un pò qui e un pò li, mi sono reso conto che HO SEMPRE SBAGLIATO TUTTO!
Per farla breve, canto di gola e probabilmente è per questo che a fine canzone, mi sento da rottamare...
Adesso sto cercando di abituarmi ad usare la voce nel modo giusto (di testa), solo che non mi ci sento proprio... Confused Non riesco ad enfatizzare i pezzi come facevo prima e chi mi ascolta, con qualche giro di parole mi fa capire che la voce non ha lo stesso fascino di prima (soprattutto la mia ragazza, che è la mia più grande fan Smile ) Sicuramente soffro di meno, prendo gli acuti una bellezza e cambio tonalità con una facilità incredibile; ma è come se non fossi io a cantare.

Ora le mie domande sono due:

La prima: Il tipo di voce di cantanti come Bryan Adams o anche Gaetano Curreri degli Stadio, è proprio quello? Cioè, esce con quell'effetto graffiato (scusate la terminologia grezza) in modo naturale, o sfruttano anche la gola?

La seconda: Se esiste, qual'è il sistema di produrre lo stesso effetto senza rischiare di buttar via le corde vocali dopo due o tre pezzi?

Tanto per farmi conoscere un pò meglio, sono un appassionato di poprock se non si era capito Wink

A presto!