Tecnica e uso della voce completa. Quando??

Salve a tutti!
Sono nuova del forum e ne approfitto per buttare lì una domandona.. diciamo una sorta di sondaggio d'utilità ecco.

Do per scontato che i 5 anni canonici di studio (diploma) di canto non vogliano dire "uso perfetto del proprio mezzo"... anzi!! (oserei dire!)
Quindi...

-Dopo quanti anni di studio aveve potuto dire: "Eccoci.. ci sono arrivato/a!"
-Quanto è cambiata la vostra voce dall'inizio?
-Quanto e in che modo si è sviluppata?
-Siete passati da una tipologia vocale ad un altra? (es. da lirico a drammatico, piuttosto che da soubrette a lirico ecc ecc...)
-I grandi passi in avanti fatti durante lo studio sono stati compiuti all'inizio, a fine o in modo omogeneo durante tutto l'arco di studio?

Per adesso basta con queste domande assillanti! E mi scuso per la banalità di alcune... ma è veramente per capire meglio lo strumento "voce" anche dal punto di vista di altri cantanti!

Ciao a tutti! Wink

Ciao.
Provo a rispondere portandoti come esempio il mio caso personale che poi
ho constatato è pressochè identico a quello di altri colleghi.
Terminato il conservatorio e con il bel diploma in mano, se vuoi intraprendere la strada dell'insegnante nelle scuole, può essere valido, ma se le tue aspirazioni sono quelle di poter un domani usare la tua voce
per una carriera teatrale....c'è dell'altro da fare (e molto) !
Nel mio caso, dopo i cinque anni e con una voce appena formata e con tanti problemi di impostazione da risolvere, ho capito che la strada migliore era quella di rivolgersi ad un bravo insegnante privato.
Ho avuto la fortuna, a quel tempo (anno 1973) di essere accettato dal maestro Campogalliani a Mantova e di aver iniziato con lui un lavoro di studio. Posso dirti che la voce è sicuramente cambiata, si è sviluppata prendendo corpo e sicurezza in tutta la gamma.
Per rispondere alla tua domanda, ti dico che i grandi passi (come tu dici) sono avvenuti progressivamente e anche accompagnati da momenti di sconforto. Quando pensavo di essere arrivato, scoprivo che un qualcosa mancava ancora, che bisognava perfezionare l'emissione, che bisognava interpretare meglio il personaggio ma poi... da caparbio ho vinto la causa...e sono arrivate le prime soddisfazioni. Da li in poi anche se può sembrare in discesa," non lo è" !! Lo studio, deve continuare; ancora oggi (e la barba è biancastra) eseguo tutti i giorni i miei vocalizzi, quando non ho impegni mi trovo con un m.tro collaboratore e ripasso partiture o preparo nuovi eventi. Un consiglio importante che posso darti è quello di studiare e studiare, pensando che la perfezione che vai cercando non esiste, perchè la perfezione la troverai solo alla recita successiva...
Questo è lo sprone che l'allora mio maestro ha saputo darmi e devo dire che mi ha aiutato sino ad oggi.
Coraggio quindi, un caro saluto.

Anche la mia maestra privata ebbe modo di studiare insieme al M°CampoGalliani Smile E tutti sappiamo quante voci importanti sono passate da lui: da Mariella Adani a Mirella Freni...

MAI!! La voce cresce con il corpo e come il corpo finirà di evolvere quando sarai due metri sotto terra! Smile Il lavoro sulla voce è un percorso di vita che ti tiene legato al tuo cammino fino alla fine..Ti scrivo ciò che mi ripeto ogni mattina allo specchio Smile non avere fretta di terminare e non cercare di guardare il traguardo: perderesti di vista quello successivo e ti impantaneresti!!

p.s. Anche il Grande Luciano Pavarotti è passato sotto le sgrinfie di Campogalliani... non dimentichiamolo!

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