cantare in twang, che significa?

Ho già cercato su "search" ma non mi ha dato nessuna voce collegata a "twelve", magari ho scritto male io, però mi hanno parlato di una tecnica dal nome simile e vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa significa. Grazie Wink

@nightingale85 ha scritto in cantare in twang, che significa?:

Ho già cercato su "search" ma non mi ha dato nessuna voce collegata a "twelve", magari ho scritto male io, però mi hanno parlato di una tecnica dal nome simile e vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa significa. Grazie Wink

forse ti riferisci alla twang? è una qualità voicecraft, se ne è già parlato nel forum...

@lola ha scritto in cantare in twang, che significa?:

@nightingale85 ha scritto in cantare in twang, che significa?:

Ho già cercato su "search" ma non mi ha dato nessuna voce collegata a "twelve", magari ho scritto male io, però mi hanno parlato di una tecnica dal nome simile e vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa significa. Grazie Wink

forse ti riferisci alla twang? è una qualità voicecraft, se ne è già parlato nel forum...

Sì. esatto, grazie mille! Smile

modifico il titolo del 3d in modo che sia rappresentativo di quello che contiene

Posso usare questo spazio per rispondere alla domanda sul twang o c'è un altro topic? Ci tengo a parlarne perchè c'è una confusione pazzesca a riguardo.
Ciao a tutti quanti....ora vado a correre...quì è mattino!
Paolo

uhm si si scrivi pure qui... così confrontiamo...
e tieni conto che molti di noi, me compresa, ne sentono parlare dai propri insegnanti, ma io non sono insegnante e per me è davvero difficile spiegarlo.

Ok, vediamo, da dove comincio?

Imparare il Twang significa prima di tutto imparare a stringere lo sfintere Arepiglottico...e detta così...sembra davvero un nuovo giochino erotico!

Anyway!

Lo sfintere arepiglottico, che chiamerò semplicemente AES è lo spazio tra le nostre amatissime aritenoidi e l'epiglottide

...tutto chiaro fino qui? (spero di si)

Per eseguire il Twang di solito si suggeriscono esercizi come imitare il suono di una strega che ride (acuto e stridulo) oppure il lamento del bimbo monello (gne gne gnegnegne!)

Il twang viene spesso confuso con il semplice suono nasale, badate bene però che esistono suoni nasali che non hanno nulla a che vedere con il Twang. Una voce può essere dunque nasalizzata ma non avere traccia di Twang.

E' vero però che quando si inizia a studiare il Twang, si tende a studiare prima il twang nasale e poi a spostarlo nella zona orale (twang orale appunto).

Ma che diavolo è dunque questo Twang?
E' un aumento meccanico della terza formante (anche definita formante del cantante)...la voce risulta brillante anzi, direi squillante. La larghezza di banda aumenta di intensità tra i 2000 e i 4000 Hz (2-4 kHz) questo stimola maggiormente la percezione dell’orecchio dell’ ascoltatore (frequenza risonatoria del canale uditivo)...come credete che faccia un cantante lirico (per esempio) a cantare con un'intera orchestra alle sue spalle o peggio ancora, davanti a lui/lei!? Grazie a questa interessante qualità voale che i lirici ovviamente aggiungono (il più delle volte involontariamente per imitazione) a tutte le altre complesse figure vocali che questi cantanti già applicano...laringe bassa, retrazione delle corde false, ancoraggio, compressione della lingua, palato alto etc etc etc...
In pratica:
Rende il volume della voce più forte!!!

Spero di aver chiarito un pochino l'argomento Twang (famigerato) ma per chiarimenti sono sempre disponibile.

Vi chiedo scusa per l'orario delle mie risposte, purtroppo vivo in Australia e quando voi vivete...beh...io dormo!Wink
Paolo

ahuhuauha, scusa se sorrido, ma a me quando il maestro mi dice "più streghetta, più streghetta", mi scappa sempre da ridere. poi però ce la faccio eh^_^

@mumux ha scritto in cantare in twang, che significa?:

ahuhuauha, scusa se sorrido, ma a me quando il maestro mi dice "più streghetta, più streghetta", mi scappa sempre da ridere. poi però ce la faccio eh^_^

di solito quando dico ad un allieva "più streghetta, più streghetta" mi sento deficiente! eheh e rido!...poi ce la fa!
Wink

sto leggendo con estremo interesse Paolo (posso darti darti del tu?), e ho trovato piuttosto illuminante il tuo intervento!
Io sono un pover'uomo alla ricerca del consolidamento del passaggio che talora mi vien bene e talora no, studio canto lirico.
Pur ben sapendo che il canto lirico è qualcosa di non riconducibile nè riducibile ad un paio di atteggiamenti, possiamo comunque dire che almeno di base, idealmente (mi rendo conto di starla facendo mooolto semplice), sia un misto di "cry" e "twang", con tutti gli accorgimenti del caso? (palato molle alto, suono coperto, lingua bassa, niente tensioni, eccetera)?

posso esprimere una mia perplessità, maturata in tutto questo tempo qua nel forum?

voi davvero riuscite a giudicare o a "etichettare" così facilmente un atteggiamento vocale, cioè, come si fa semplicemente scrivendo palato molle alto zero tensioni, suono coperto lingua bassa etc a pensare "sto facendo un misto di cry e twang?

posso fare anche milioni di altre cose con palato molle alto suono coperto (ma poi che vuole dire suono coperto??cioè spiegatemelo una volta per tutte, vi prego!).

bohemian non è per te, ma sono molto perplessa. uno spiega una cosa, per linee molto teoriche peraltro. e subito arriva una sfilza di utenti "ah allora è quello che faccio io quando faccio così e così", salvo poi scirvere in un altro thread che tratta di altre cose "ah è quello che faccio io quando faccio così e così"

non fraintendetemi, ma sembriamo tanti ipocondriaci. nel senso, se vado su wikipedia a leggere che ne so i sintomi di un tumore all'intestino o allo stomaco quando ho un semplice mal di pancia, perchè magari la sera prima ho mangiato troppo, mi potrò anche convincere di avere un tumore all'intestino.

ed è un pò quello che succede qua.
certo, un forum è per discutere, ma solo per discutere ecco, a parole. non so se riesco a farmi capire.

scusate è che sono sempre più perplessa sull'uso che si fa di questo forum...

@boh3mi4n ha scritto in cantare in twang, che significa?:

sto leggendo con estremo interesse Paolo (posso darti darti del tu?), e ho trovato piuttosto illuminante il tuo intervento!
Io sono un pover'uomo alla ricerca del consolidamento del passaggio che talora mi vien bene e talora no, studio canto lirico.
Pur ben sapendo che il canto lirico è qualcosa di non riconducibile nè riducibile ad un paio di atteggiamenti, possiamo comunque dire che almeno di base, idealmente (mi rendo conto di starla facendo mooolto semplice), sia un misto di "cry" e "twang", con tutti gli accorgimenti del caso? (palato molle alto, suono coperto, lingua bassa, niente tensioni, eccetera)?

Dunque, le tue osservazioni sono correttissime, il canto lirico può essere visto come twang e cry ma non dimentichiamoci che il canto lirico, in termini di...come li hai chiamati?...atteggiamenti...richiede un lavoro non indifferente perchè muove praticamente tutte le parti della laringe e coinvolge la maggior parte dei muscoli del busto della testa e del collo...diciamo che definirlo twang e cry è un pochino sminuirlo a mio avviso. Lodevole però la tua analisi. A proposito, il pianto si divide in Cry e Sob, il canto lirico utilizza prevalentemente il Sob poichè la laringe si trova in una posizione più bassa rispetto alla sua posizione neutra (naturale).
Per quanto riguarda il darmi del tu...dammi pure quello che vuoi, 'na brioches, 'na macchina, del tu, del lei, del voi, del lessi...Wink
Ti abbraccio
Paolo

@mumux ha scritto in cantare in twang, che significa?:

posso esprimere una mia perplessità, maturata in tutto questo tempo qua nel forum?

voi davvero riuscite a giudicare o a "etichettare" così facilmente un atteggiamento vocale, cioè, come si fa semplicemente scrivendo palato molle alto zero tensioni, suono coperto lingua bassa etc a pensare "sto facendo un misto di cry e twang?

posso fare anche milioni di altre cose con palato molle alto suono coperto (ma poi che vuole dire suono coperto??cioè spiegatemelo una volta per tutte, vi prego!).

bohemian non è per te, ma sono molto perplessa. uno spiega una cosa, per linee molto teoriche peraltro. e subito arriva una sfilza di utenti "ah allora è quello che faccio io quando faccio così e così", salvo poi scirvere in un altro thread che tratta di altre cose "ah è quello che faccio io quando faccio così e così"

non fraintendetemi, ma sembriamo tanti ipocondriaci. nel senso, se vado su wikipedia a leggere che ne so i sintomi di un tumore all'intestino o allo stomaco quando ho un semplice mal di pancia, perchè magari la sera prima ho mangiato troppo, mi potrò anche convincere di avere un tumore all'intestino.

ed è un pò quello che succede qua

Ma.... guarda che non è un tentativo di farla facile nè di cercar la panacea di tutti i mali canori in 4 righe. Non che non sia precisato nel mio intervento, tra l'altro.

Sebbene il tuo intervento possa probabilmente riguardare un determinato numero di utenti (numero che peraltro io non conosco ma tu sembri conoscere), io non credo di far parte di quel novero cui tu ti riferisci.
Io trovo invece sia motivo e momento di riflessione e di stimolo, sulla via dell'apprendimento: secondo me affiancare questo strumento al fine di una migliore comprensione del percorso didattico effettuato con un insegnante può essere davvero utile (cosa che sto facendo), e questo perchè ci si può permettere di parlare con un minimo di cognizione di causa in più.
Che il canto non sia un'equazione mi pare ovvio: onestamente, per me affonda piuttosto le proprie radici in qualcosa di istintivo, poi educabile.
Non mi pare che i foniatri siano i migliori cantanti del mondo, no.

Per ciò che riguarda me, dunque, (e son costretto a dirlo perchè hai citato mie parole) ritengo manifestamente infondato e quantomeno azzardato il tuo saltar a presunte ipocondriache conclusioni o a (in questo caso mie) presunte mere esigenze di catalogazione spicciola, perchè nessuna di queste due cose rientrano nel mio modus operandi.

Il suono coperto te lo spiegherei secondo quanto ho appreso durante le lezioni ma, proprio come te, non sono un insegnante e non mi arrischio, se non rimandandoti a ciò che ha scritto Fussi.

Il gentilissimo Paolo, ad ogni modo, ha compreso la portata dell'intervento precedente e ne approfitto per ringraziarlo della replica e dell'ulteriore precisazione circa il sob (mi riferivo a questo ma non sapevo avesse questo nome).

@mumux ha scritto in cantare in twang, che significa?:

certo, un forum è per discutere, ma solo per discutere ecco, a parole. non so se riesco a farmi capire.

scusate è che sono sempre più perplessa sull'uso che si fa di questo forum...

Ma.. perchè, non si discute a parole, qua? Very Happy Se non lo si facesse, la risposta per ogni thread sarebbe: vai a lezione.
Ma magari c'è gente che a lezione già ci va e approfitta dello spazio per confrontarsi con altri studenti: cosa che mi pare faccia in qualche modo comodo anche a te --->

@mumux ha scritto in cantare in twang, che significa?:

uhm si si scrivi pure qui... così confrontiamo...
e tieni conto che molti di noi, me compresa, ne sentono parlare dai propri insegnanti, ma io non sono insegnante e per me è davvero difficile spiegarlo.

L'uso del forum che tu contesti... non so bene su che basi lo contesti. Che ne sai dell'uso che ognuno fa di questo strumento? Ti mandano un pm ogni volta e ti scrivono "ciao, oggi intendo usare il forum per imparare una ricetta vegetariana" "ciao, io sono Marco da Cologno Monzese, e uso oggi il forum perchè ho la pretesa di imparare a cantare leggendo".
Buh.

hei hei, calma ragazzi, capisco bene cosa sta succedendo ma vorrei che si parlasse con toni più tranquilli. Mumux non voleva essere offensiva. E' normale pensare differentemente su questi argomenti, Capisco mumux, caspita quanto la capisco ma anche Bohemian, solo cercate di rileggere bene quello che avete scritto. Ragazzi, siamo tutti innamoratissimi del canto, questo è quello che conta no? è di questo che si parla in questo forum, no? e proprio perchè ne siamo innamorati lo difendiamo a spada tratta, o almeno difendiamo ciò che rappresenta per noi! Per mumux rappresenta qualcosa, per Bohemian qualcos'altro, per me qualcos'altro ancora. Mumux ha ragione, ci vuole tanta conoscenza dello strumento per poter capire cosa si sta facendo esattamente con la voce ma non dimentichiamoci mai, che siamo qui per cantare....tutto qui...cantare...non saldare il debito pubblico dell'Africa...cantare!! e sebbene sia la mia professione, io ogni giorno me lo ripeto....io canto...io sono fortunatissimo perchè per vivere faccio questo! penso poi a mio padre che per crescermi ha fatto lo schiavo in una banchetta del cavolo! coraggio, maturità e comprensione...questo è ciò che ci vuole...
ora vado a nanna, qui è notte fonda ormai, vi abbraccio, non vedo l'ora di rileggervi domani

uhm mi dispiace avere creato questo malumore in bohemian (perdonami se non metto il 3 ma già mi inceppo a ricordare il posto giusto per la h).

non era riferito a te in particolare come non voleva essere nè un insulto nè un rimprovero, ma una semplice riflessione.mia personale, mia e soltanto mia, di un utente che è qui da parecchio tempo e che in tutto questo tempo ha decisamente cambiato il suo rapporto con questo forum.

comunque guardando bene il parallelismo con l'ipocondriaco (che pensa di essere malato) ha reso il tutto più negativo del dovuto. perciò me ne scuso.

detto questo cercherò di spiegarmi di nuovo, ma lo farò ugualmente a prima, precisando bohemian che il mio intervento non nasce per te, per quello che hai detto tu. ma perchè mi ha fatto pensare a quello che secondo me è un atteggiamento vigente su questo forum.

il prontuario del canto. questo forum è visto così. del tipo.

oggi mi sono svegliata afona. che cosa è successo? quanti thread ci sono così?oppure: io tocco dal do 3 al sib 5 che cosa sono?

oppure: io metto la voce di qua, metto la voce di là, quindi questo è falsetto o voce mista?

a me questo lascia perplessa. l'ho detto. e credo non ci sia niente di male, o è un errore? un forum può essere questo? aldilà del fatto che sul forum ci siano degli insegnanti, dei foniatri. è possibile veramente cercare qua delle risposte a domande di questo tipo?

insomma, credo che la mia riflessione sia del tutto legittima, e per niente offensiva o polemica. spero di essermi spiegata. quindi fie offtopic. se qualcuno vorrà continuare a parlare di questo con me, potrà farlo via mp o altrove. spero di non aver creato disastri

@mumux ha scritto in cantare in twang, che significa?:

insomma, credo che la mia riflessione sia del tutto legittima

E' legittima eccome, come è legittimo da parte di chiunque, in virtù della libera circolazione delle idee, chiedere il motivo per cui s'è svegliato afono, tanto per riprendere il tuo esempio. Che poi quella persona abbia probabilmente sbagliato la sede per ricevere risposte certe è un altro paio di maniche.
Tu studi canto da un bel pò di tempo, ma il neofita che a malapena sa l'altezza della nota che ha emesso e che non ancora studia (o non vuole farlo) approfitta di uno spazio in internet per porre domande al fine di soddisfare le proprie curiosità. A quel punto l'utente più esperto, facendo ricorso alla propria sensibilità, decide se rispondere o meno. O, se si è moderatori, decide se quell'argomento è consono all'oggetto su cui si fonda il forum o meno.
Credo che, insomma, in assenza di restrizioni particolari sui temi da trattare, ci stia tranquillamente che vengano poste domande che ai più esperti sembrino "non utili".
La sensazione da "prontuario del canto" credo derivi anche da questo.
In parole povere il bacino d'utenza è ampio ed è di riflesso variegata la "qualità" dei punti di domanda posti.
Questo il mio punto di vista.


Esempio di domanda sciocca, per PaoloFabris: mi è sembrato di scorgere qualche remora nel riutilizzare il termine che avevo espresso: "atteggiamento". Se così fosse, ha un altro nome? Qual è, se sì?
Lo chiedo a titolo di pura curiosità, obviously ^_^

Ok, vi siete chiariti e lo avete fatto molto civilmente!

Ora torniamo a quello che era il titolo di questo paragrafo Wink

Siete in metropolitana con un amico/amica. C'è un rumore pazzesco perchè le finestre sono aperte e tutti stanno gridando ma...voi siete cantanti, voi non gridate...semplicemente aggiungete twang! Ovviamente non vi mettete a spingere il fiato (siete cantanti, quindi sapete che aumentare il fiato vuol dire solo spezzare un equilibrio e farvi male). Al limite aumentate un pochino lo spessore della massa cordale e aggiungete un po di terza formante...di certo non vi mettete a gridare. Questo è twang...tutti lo facciamo, fin da quando eravamo neonati. Anzi, quando eravamo neonati avevamo un twang della madonna! Wink (scusami Madonna!)

Un forte abbraccio
Paolo

Aggiungo solo che esiste il "twang nasale" e il " twang orale" .

Sono due qualità vocali.

La prima è caratterizzata dalle posizioni già illustrate , ma anche dalla condizione dello sfintere velo-faringeo APERTA con conseguente passaggio del suono anche nelle cavità nasali oltre che in bocca.

Essendo le mucose nasali fonoassorbenti il suono risulterà povero di armonici e tipicamente nasale.

Mantenendo, invece, lo sfintere velo-faringeo CHIUSO il suono sarà esclusivamente orale, quindi più brillante e armonioso.
E' il caso del "TWANG ORALE".

La scelta di mixare l'uno o l'altro è squisitamente stilistica.

Anastacia predilige, ad esempio, un atteggiamento di TWANG NASALE.

Sono sonorità ricercate anche nel country, mi spiego?

Nella musica pop e/ leggera si ricerca e si predilige "normalmente" quello ORALE a quello NASALE.

Io penso che prendendo dimestichezza con il twang ( a proposito, sarebbe poi l'equivalente del famoso " squillo") sia poi sensibilità di ognuno saper gestirlo e decidere consapevolmente come , cosa e quanto e di che tipo farne uso.

Un BRAVO a boh3mi4n, ha avuto un'ottima intuizione:

Col mio insegnante di voicecraft ci applichiamo all'analisi della vocalità.A ricavare , cioè, il tipo di impostazione interna partendo dall'acolto di una performance scomponendo le varie strutture anatomiche interessate per capire in quale modo il cantante in questione abbia " impostato il proprio strumento" a seconda del genere e dello stile canoro , ma anche in una specifica esibizione che stiamo, appunto ascoltando.

@reminore68 ha scritto in cantare in twang, che significa?:

Aggiungo solo che esiste il "twang nasale" e il " twang orale" .

Sono due qualità vocali.

La prima è caratterizzata dalle posizioni già illustrate , ma anche dalla condizione dello sfintere velo-faringeo APERTA con conseguente passaggio del suono anche nelle cavità nasali oltre che in bocca.

Essendo le mucose nasali fonoassorbenti il suono risulterà povero di armonici e tipicamente nasale.

Mantenendo, invece, lo sfintere velo-faringeo CHIUSO il suono sarà esclusivamente orale, quindi più brillante e armonioso.
E' il caso del "TWANG ORALE".

La scelta di mixare l'uno o l'altro è squisitamente stilistica.

Anastacia predilige, ad esempio, un atteggiamento di TWANG NASALE.

Sono sonorità ricercate anche nel country, mi spiego?

Nella musica pop e/ leggera si ricerca e si predilige "normalmente" quello ORALE a quello NASALE.

Io penso che prendendo dimestichezza con il twang ( a proposito, sarebbe poi l'equivalente del famoso " squillo") sia poi sensibilità di ognuno saper gestirlo e decidere consapevolmente come , cosa e quanto e di che tipo farne uso.

Un BRAVO a boh3mi4n, ha avuto un'ottima intuizione:

Col mio insegnante di voicecraft ci applichiamo all'analisi della vocalità.A ricavare , cioè, il tipo di impostazione interna partendo dall'acolto di una performance scomponendo le varie strutture anatomiche interessate per capire in quale modo il cantante in questione abbia " impostato il proprio strumento" a seconda del genere e dello stile canoro , ma anche in una specifica esibizione che stiamo, appunto ascoltando.

Quoto tutto. bravo.
un abbraccio
Paolo
E un bravo anche al tuo insegnante. Wink

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