Riporto...
http://www.nerooogle.com/

Nerooogle.com vi invita ad usare una pagina di ricerca con fondo nero per ridurre lo stress visivo e risparmiare migliaia di watt mentre effettuate le vostre abituali ricerche. Il motore di ricerca è stato creato con Google Co-Op in una nuova veste nera. Tutte le ricerche di questo portale vi porteranno a visualizzare i risultati con fondo nero e testo grigio chiaro. Nerooogle non ha alcun legame con Google, è un'iniziativa italiana per il risparmio energetico.

Perché usare Nerooogle
Perchè a volte sono i piccoli gesti quotidiani a fare grandi differenze. Tutto nasce da un recente articolo di MARK ONTKUSH del 22 Febbraio che sosteneva che Google potrebbe far risparmiare al mondo un buona dose di energia elettrica se solo cambiasse il design della sua pagina web. Cambiare il colore della sua home page da un bianco “succhia-elettricità” a un più ecologico nero sarebbe un'idea geniale e salva-ambiente.
Da allora, si sono moltiplicati post e articoli sul calcolo reale di questo risparmio, che ha portato la comunità di internet a sostenere a gran voce questa modifica (in una sezione dedicata vi diamo i principali riferimenti di queste ricerche).

C’è differenza nella ricerca tra Nerooogle e quella effettuata sui siti Google?
Certamente no. Nerooogle infatti usa proprio il motore di Google per effettuare le ricerche. I risultati sono identici (confrontateli se avete dubbi.). La buona idea è quindi che potete continuare ad usare il migliore e più veloce motore di ricerca al mondo mentre contribuite a salvare l’ambiente.

Parliamo di cifre. E’ davvero reale questo risparmio energetico?
Stiamo parlando di Google, che smista circa 200 milioni di ricerche al giorno. Facciamo conto che per ogni richiesta si trascorrano almeno 10 secondi sulla schermata iniziale, questo significa che sul desktop di Google ogni giorno i monitor sostano qualcosa come 550.000 ore.
Se ogni utente utilizzasse la schermata di Google per intero, il passaggio ad un background nero farebbe risparmiare un totale di circa 15 (da 74 a 59) watt. Questo si tradurrebbe in un risparmio globale di 8.3 Megawatt/ora al giorno, o circa 3000 Megawatt/ora l’anno, davvero un bella quantità di energia, per un così piccolo sforzo.

blèc sono un tantino perplesso....

quanti soldi, cavolo! Quanti soldi sta facendo quello che ha avuto questa idea brillante??

x la cronaca:
http://underground0.wordpress.com/2007/07/02/e%E2%80%99-nato-neroogle-google-cambia-faccia-e-diventa-ambientalista/

Quoto Trudied:

Troppo bello per essere vero? Facciamo una verifica. Nerooogle linka, come fonte autorevole, un articolo di un blog che a sua volta cita questa pagina del Dipartimento per l'Energia statunitense, che afferma che i colori chiari, come il bianco, possono consumare fino al 20% in più rispetto ad altri colori.

Il problema è che i dati del Dipartimento si riferiscono ai monitor a tubo catodico (quelli profondi e ingombranti), non a quelli LCD (quelli piatti in voga attualmente). Per esempio, il mio 19 pollici LCD consuma infatti un massimo di 45W (non 74 e non 59), la maggior parte dei quali va ad alimentare le lampade della retroilluminazione, che sono accese a prescindere dal colore dell'immagine visualizzata. Stando ai dati che ho reperito, i monitor catodici sono ormai in minoranza: gli LCD costituiscono quasi il 75% dei monitor al mondo. Il consiglio è quindi applicabile soltanto a un quarto dei monitor in circolazione, e questo falsa notevolmente la stima del risparmio possibile.

Anche supponendo che la stima sia giusta, a quanto ammonta il risparmio rispetto al consumo energetico nazionale? Stando ai dati del GRTN, nel 2003 (dato più recente che sono riuscito a trovare al volo) "La richiesta complessiva di energia elettrica nel 2002 ha infatti toccato i 310,7 miliardi di kWh", vale a dire 310.000.000 di MW/h. La proposta di Neroogle farebbe (ipoteticamente) risparmiare 3000 MW/h in un anno, ossia circa un centomillesimo del fabbisogno. Nel migliore dei casi.

Si tratta, insomma, di ecologismo spicciolo che crede di risolvere i problemi con poca fatica, secondo uno schema molto comune in questo genere di comunicazione virale. L'utente si sente di aver dato il proprio contributo al risparmio, si autocompiace, ma non fa nulla di concreto. E la bufala si propaga perché "garantita" dal fatto di essere promossa dal passaparola anziché dalle autorità tradizionali. da http://attivissimo.blogspot.com

oh beh... in ogni caso mi fa meno male agli occhi ^_^

@blackhawk ha scritto in Nerooogle:

oh beh... in ogni caso mi fa meno male agli occhi ^_^

Ed è anche molto Black: vero? Wink

@gennareniello ha scritto in Nerooogle:

@blackhawk ha scritto in Nerooogle:

oh beh... in ogni caso mi fa meno male agli occhi ^_^

Ed è anche molto Black: vero? Wink

yeah

Io uso il "Google-nero" da un po' di tempo: decisamente meglio per la vista!!

A me dà più fastidio leggere le scritte bianche sul nero! Razz E poi è così tetro... .>

@valesinger ha scritto in Nerooogle:

E poi è così tetro... .>

Siii!! Muahahah! Twisted Evil

Laughing

secondo il mio modesto parere la storia del risparmio energetico è una leggenda metropolitana messa su dagli sviluppatori del sito per raccattare un sacco di accessi...

@made-of-storm ha scritto in Nerooogle:

blèc sono un tantino perplesso....

gia Laughing

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