Vi capita mai di uscire dalla lezione di canto senza essere riusciti a cantare decentemente una canzone che la lezione precedente (due giorni prima) vi era invece venuta benissimo? E non riuscite a capacitarvene perché siete certi di aver fatto sempre le stesse cose? (alzare il palato, mandare la voce in maschera, sostenere col diaframma, ecc?) E magari, durante la lezione precedente, eravate molto più stanchi (o con le palle girate) e questa volta qui eravate invece in perfetta forma? In sintesi: penso che la voce sia davvero un "personaggio"con una personalità tutta sua, a volte proprio misterioso, un po' imprevedibile, che ci riserva strane sorprese anche quando siamo sicuri di saperla padroneggiare (o quasi). Io studio canto da undici anni ma ancora, ogni tanto, mi succedono queste cose. E a voi?
Ciao
Marcella

mah, ci sono periodi in cui pur sentendosi al top della forma ed essendone coscienti, cantiamo in modo non soddisfacente... credo sia dato semplicemente da un "mood", uno stato mentale... sicuramente la tecnica la si sa padroneggiare al meglio, ma ogni volta cambia "prospettiva"... a mio parere la perfezione nel canto si raggiunge quando nonostante i predetti "moods" si riesce a cantare al top...

Io non studio canto, ma ciò di cui parli (ovviamente cantando per conto mio) capita anche a me. Condivido il pensiero di Black! Ogni volta che raggiungiamo un "traguardo" ce ne prefiggiamo automaticamente uno nuovo, ed ecco che nel momento in cui la voce non viene fuori come speriamo nasce l'insoddisfazione.
Oltretutto non bisogna sottovalutare lo stato d'animo, fattore che, a mio parere, può influire anche sulla voce più preparata tecnicamente. Io poi sono anomala: do il meglio di me quando sono triste!!

se devo essere sincero anche io canto molto meglio quando sono triste perchè ci metto molta piu passione infatti per me risulta l'unico modo per esternare quello che sto vivendo in quel momento.... "cerco di registrare le canzoni sempre in questi momenti di tristezza...." Crying or Very sad

@fabrycx ha scritto in La voce, che mistero!:

se devo essere sincero anche io canto molto meglio quando sono triste perchè ci metto molta piu passione infatti per me risulta l'unico modo per esternare quello che sto vivendo in quel momento.... "cerco di registrare le canzoni sempre in questi momenti di tristezza...." Crying or Very sad

Lo stesso vale per me! La prossima volta che capita provo a registrarmi. Paura!!

@luciui ha scritto in La voce, che mistero!:

@fabrycx ha scritto in La voce, che mistero!:

se devo essere sincero anche io canto molto meglio quando sono triste perchè ci metto molta piu passione infatti per me risulta l'unico modo per esternare quello che sto vivendo in quel momento.... "cerco di registrare le canzoni sempre in questi momenti di tristezza...." Crying or Very sad

Lo stesso vale per me! La prossima volta che capita provo a registrarmi. Paura!!

e durante i live?? che fate???

vi guardate Shindler's list prima disalire sul palco?? O_o

@blackhawk ha scritto in La voce, che mistero!:

@luciui ha scritto in La voce, che mistero!:

@fabrycx ha scritto in La voce, che mistero!:

se devo essere sincero anche io canto molto meglio quando sono triste perchè ci metto molta piu passione infatti per me risulta l'unico modo per esternare quello che sto vivendo in quel momento.... "cerco di registrare le canzoni sempre in questi momenti di tristezza...." Crying or Very sad

Lo stesso vale per me! La prossima volta che capita provo a registrarmi. Paura!!

e durante i live?? che fate???

vi guardate Shindler's list prima disalire sul palco?? O_o

no Black...penso basti loro guardare il pubblico:contarli e vederne le facce...con l'aria che tira è già sufficiente questa di tristezza Sad

@bianchina ha scritto in La voce, che mistero!:

@blackhawk ha scritto in La voce, che mistero!:

@luciui ha scritto in La voce, che mistero!:

@fabrycx ha scritto in La voce, che mistero!:

se devo essere sincero anche io canto molto meglio quando sono triste perchè ci metto molta piu passione infatti per me risulta l'unico modo per esternare quello che sto vivendo in quel momento.... "cerco di registrare le canzoni sempre in questi momenti di tristezza...." Crying or Very sad

Lo stesso vale per me! La prossima volta che capita provo a registrarmi. Paura!!

e durante i live?? che fate???

vi guardate Shindler's list prima disalire sul palco?? O_o

no Black...penso basti loro guardare il pubblico:contarli e vederne le facce...con l'aria che tira è già sufficiente questa di tristezza Sad

mah... a me il pubblico che è venuto a sentirmi basta per tirarmi su di morale... alla faccia del professionismo... devo sempre dare il massimo... e cmq mi basta sapere che sto per suonare, per farmela prendere bene...

un po' di vita, su...

@fabrycx ha scritto in La voce, che mistero!:

se devo essere sincero anche io canto molto meglio quando sono triste perchè ci metto molta piu passione infatti per me risulta l'unico modo per esternare quello che sto vivendo in quel momento.... "cerco di registrare le canzoni sempre in questi momenti di tristezza...." Crying or Very sad

A me, in alcuni momenti di tristezza, viene l'impulso di cantare. Però è meglio che non lo faccia, perché in quello stato le condizioni fisiche non sono ottimali e rischio di stancarmi / farmi male (e in conseguenza innervosirmi, quindi non funziona neanche come valvola di sfogo).

Salve a tutti sono una nuova iscritta...Anke io la penso allo stesso modo...ma secondo voi il fatto che dopo aver cantato ho poca voce sia un fatto psicologico?perkè dato che mi capita da un pò, quando canto inconsciamente ho questa paura...secondo voi?
Che consigli mi date? grazie ciao

@luciui ha scritto in La voce, che mistero!:

@fabrycx ha scritto in La voce, che mistero!:

se devo essere sincero anche io canto molto meglio quando sono triste perchè ci metto molta piu passione infatti per me risulta l'unico modo per esternare quello che sto vivendo in quel momento.... "cerco di registrare le canzoni sempre in questi momenti di tristezza...." Crying or Very sad

Lo stesso vale per me! La prossima volta che capita provo a registrarmi. Paura!!

sono d'accordo per quanto riguarda l'espressione e l'interpretazione, ma ricordate che la voce risente molto del nostro umore, se siamo giù, sarà giù anche il tono muscolare e avremo poca energia, invece quando siamo arrabbiati... Laughing

Mi introduco nel discorso per sottolineare che le emozioni influiscono sul rendimento vocale, ma non parlerei di un particolare status sentimentale migliore e di uno peggiore.
E' così soggettivo che durante uno stile graffiato, il sentimento ira può in tal caso essere il migliore per enfatizzare alcuni punti.
E' altresì importante che il sentimento coinvolga la mente e la mente coinvolga il corpo, e non che il sentimento coinvolga il corpo saltando lo step centrale, ovvero: se sono arrabbiato e tendo il corpo, perdo in durata intensità ed altezza.

Sì, è evidente che le nostre emozioni influiscono sul rendimento della voce e che tutto ciò è sempre e comunque soggettivo, ma quello che intendevo dire, almeno per quanto mi riguarda, è che secondo me la nostra voce a volte è come qualcosa di "altro" da noi, come se vivesse una vita propria, come se fosse un "personaggio" con un carattere suo, a volte puo' riservarci anche delle sorprese quando meno ce lo aspettiamo. Insomma, non è scontato che siccome è nostra e proviene da noi, la conosciamo così bene. E' ovvio che la nostra voce è il riflesso di quello che siamo ma quando si canta scattano meccanismi inconsapevoli, forse irrazionali, non sempre controllabili e comprensibili. Forse dipende anche dal delicato e difficile percorso che facciamo durante lo studio del canto, dalla scoperta di cose nuove e dal superamento di difficoltà tecniche che magari non pensavamo di riuscire a vincere. Penso poi che dipenda anche dal tipo di canzone che stiamo cantando dato che per interpretarla occorre "entrarci dentro", conoscerla, capire com'è. Una canzone puo' uscire fuori in molti modi diversi a seconda di come ci poniamo nei suoi confronti e a volte puo' far sì che restiamo sorpresi perfino di noi stessi e del modo in cui la cantiamo. Anche una canzone, in effetti, puo' diventare una specie di "personaggio". E' un rapporto profondo tra le due parti.
Ribadisco: la voce, che mistero!
Ciao
Marcella Very Happy

@minga ha scritto in La voce, che mistero!:

Vi capita mai di uscire dalla lezione di canto senza essere riusciti a cantare decentemente una canzone che la lezione precedente (due giorni prima) vi era invece venuta benissimo? E non riuscite a capacitarvene perché siete certi di aver fatto sempre le stesse cose? (alzare il palato, mandare la voce in maschera, sostenere col diaframma, ecc?) E magari, durante la lezione precedente, eravate molto più stanchi (o con le palle girate) e questa volta qui eravate invece in perfetta forma? In sintesi: penso che la voce sia davvero un "personaggio"con una personalità tutta sua, a volte proprio misterioso, un po' imprevedibile, che ci riserva strane sorprese anche quando siamo sicuri di saperla padroneggiare (o quasi). Io studio canto da undici anni ma ancora, ogni tanto, mi succedono queste cose. E a voi?
Ciao
Marcella

si certro dipende dal periodo in cui ci troviamo e poi dalla voce secodno me si capiscono tante cose nel senso se io canto male la mia insegnate capisce che c'è qlk che nn va per cantare bn la metne dv essere libere e la serenita' è necessaria ma nn sempre è possibile

@lalory88 ha scritto in La voce, che mistero!:

per cantare bn la metne dv essere libere e la serenita' è necessaria ma nn sempre è possibile

già, specie se tua madre poi rompe le palle (scusate l'OT-sfogo. Io devo andarmene da sta casa...)

@boh3mi4n ha scritto in La voce, che mistero!:

già, specie se tua madre poi rompe le palle (scusate l'OT-sfogo. Io devo andarmene da sta casa...)

no niente anche quello influisce

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