Un vocal coach mi ha detto che a volte il belting, anche se non "sforzato" (infatti io non forzo mai con la gola quando lo uso), potrebbe essere considerato urlato, perché a livello interpretativo sarebbe meglio non usarlo e cantare piano... Mi spiegate meglio voi? Io ero convinto che dipendesse dalla base e dal suo "volume"... Ad esempio, io sono sempre stato convinto che quando c'è solo un pianoforte o una chitarra, bisogna cantare piano, ma se la base è più voluminosa perché ha più strumenti, la voce non potrebbe sentirsi troppo poco? Credevo che l' interpretazione dipendesse dal patos, non da belting o non belting, invece mi ha detto che all' interpretazione vanno associate le sfumature della voce. Ma tutto cio' Dipende anche dall' estensione del cantante, che se molto esteso può usare il belting in più toni? Quindi, ad esempio Renato Zero, usa troppo il belting?