Dopodomani parteciperò ad un talent in una TV locale ma...

Ho 23 anni, e ho preso lezioni dai 17 ai 20_ poi non ci sono piu' andato per problemi economici. Da allora, ho solo cantato un paio di canzoni ad un compleanno al karaoke e allora mi sentivo al mio agio sinceramente. 2 giorni fa, provando le canzoni che dovro' cantare, Mi sono accorto che non riesco più a cantare come prima. Il suono della mia voce, ovviamente è sempre lo stesso, ma lo sento meno timbrato e voluminoso... Come se avessi meno estensione e anche tecnica, perché sembra che mi sia dimenticato come si va sugli acuti. Quando canto in maniera "calma" non ho problemi, ma quando si tratta di mettere più "forza" nella mia voce, ovvero negli acuti, Ci vado con fatica e non trovo un minimo di appoggio, anche se prendo tanta aria, quando arriva il momento dell' acuto, io sono "vuoto". Poi ho notato che il fiato se ne va presto, non riesco più a sostenere come prima, e mi ritrovo, verso metà verso, a cavarmela con pochissimo fiato . Tutto questo succede nonostante io riscaldi la voce... Perché? Ormai sono in scaletta ed è tardi per cambiare le due canzoni che devo cantare, che sono due canzoni su cui sono stato sempre sicuro, e per questo le ho scelte. Nel programma non c'e vincitore... Ci si esibisce e basta, Per farsi conoscere e ci sono due giudici. Se sapevo tutto questo, quando mi chiesero se volevo andare, avrei risposto di no sinceramente. Sembro destinato ad una mezza figura di m.. stavolta xD ... Consigli?

"Up"... Scusami, a quanto dici non canti da tre anni, dunque cantare non è una tua necessità; ora devi "esibirti e basta", "per farti conoscere" (ti cito). Le questioni che poni sono generiche e riguardano l'intero studio della vocalità, come pensi che qualcuno possa risponderti? Non è neppure una domanda: "Consigli?"
Basterebbe, poi, un briciolo di pazienza, rileggersi qualche passata discussione

Occorrono costanza, studio, attenzione, e soprattutto l'urgenza di attraversare qualcosa, da quello che scrivi qui non siamo nemmeno al livello di hobby. Di "consigli" per evitare la "mezza figura di m..." ne trovi a bizzeffe in rete, e sono certamente all'altezza della mediocrità che cerchi. Perdonami, non c'è polemica, e personalmente ti auguro piuttosto di ritrovare o trovare in altro mondi e infiniti più luminosi.

Comunque, per non passare per cattivone, dico anche... se vuoi posta le incisioni di queste due canzoni, così possiamo provare a discuterne

Magari non fosse una mia necessità... Non ho un posto dove cantare o esercitarsi... È diverso...

I consigli non li ho chiesti solo per evitare la mezza figura di m... , ma per per provare a ritornare con la voce di un tempo...

ho capito, però occorre capire meglio quali sono le difficoltà e cosa cerchi esattamente, per questo serve un'incisione (anche col cellulare), altrimenti discutiamo a vuoto

@sèlavy ha scritto in Dopodomani parteciperò ad un talent in una TV locale ma...:

ho capito, però occorre capire meglio quali sono le difficoltà e cosa cerchi esattamente, per questo serve un'incisione (anche col cellulare), altrimenti discutiamo a vuoto

Ciao ho letto quello che hai scritto intanto voglio dirti che non è importante strafare con le note cioè importa come e metti un suono la qualità in un determinato tante che ti é più comodo non è che per farti notare nei talent scegli un pezzo che poi quando c è l acuto ti viene da scaricatore di porto e peggio meglio cantare bassi ma bene e poi l importante è avere una propria personalità e cercare di dare quello che senti dentro all' altro la musica e anche comunicazione non scordiamocelo quindi se trasmetti emozioni anche con un filo di voce sei comunque un artista quindi lascia stare ste mentalità di raggiungere gli estremi della tua voce ti rovini solo alla fine e non è bello all' ascolto e comunque io ti dico se ci vai deve essere una necessità interiore ma non per il successo è quindi per dimostrare agli altri le tue capacità per farti apprezzare vocalmente detto questo ti consiglio di abbassare le tonalità se proprio fai fatica e non riesci visto che non puoi più cambiare i pezzi nella scaletta a presto ciao.

Vi lascio il link della mia esibizione con i giudizi finali che tra l' altro, sono di un vocale coach (quello calvo) e di un ragazzo che il mio insegnante reputa vocalmente e espressivamente apposto. Ditemi, mi è stato detto che a volte sembravo lirico e a volte neomelodico napoletano, riuscite a capire in quali punti e perché la mia voce assume quelle sembianze? Comunque ora sto cercando di spingere di meno negli acuti. Altre due cose: da cosa si capisce se una base è buona? E soprattutto, da cosa capisco quali canzoni possono fare al caso mio? Perché fin ora sono stato convinto che le canzoni che posso fare, sono quelle che riesco ad intonare dall' inizio alla fine, cosa in cui non credo di avere particolari problemi, dato che sono abbastanza sicuro della mia intonazione, ma invece a quanto pare, dovrei tener conto di molte altre cose, quali? Infatti me lo diceva il mio insegnante che abbastanza intonato e che ho delle buone basi... Poi però ho dovuto smettere.
Questo è il link

https://youtu.be/Oc0wP3FhT0Y

L'unica cosa di per sé condivisibile abbiano detto quei due loschi -ma non troppo, questo è il peggio- figuri è che, anche se in molte parti eri calante, non si tratta di un problema di intonazione tout court o di poca musicalità, quanto di difficoltà di gestione della zona acuta.

Su tutto il resto, perché bisognerebbe cantare qualcosa come già l'ha cantata qualcun altro? Io sono per la creazione, altrimenti diventa un mero esercizio, una piccola esibizione... e questo è piuttosto il rischio di una situazione come questa e dell'approccio che vi è dietro e che implica. Non si tratta di "entrare" nella canzone e tutte queste baggianate, ma di affidarsi a qualcosa, risuonare, essere uno strumento, un medium. Senza questa verità, la verità di un contatto, di connessioni -che non vuol dire gesticolare, mimare, accompagnare le parole, quanto ridare loro VITA e dare VITA anche a fantasmi, suoni e mondi che quel brano genera in TE- il palco e la scena non sono nulla, non spostano nulla. C'è bisogno di scoprire questa energia della teatralità nel senso più ampio e per me più profondo del termine... e questo è il primo, primo "problema" che riscontro. Chiaro che un contesto come quello favorisca il non palesarsi di nulla che non siano ostentazioni, pose, rigidità eccetera.

Oltretutto, del canto LIRICO c'è poco; semplicemente tendi a cantare con la laringe in una posizione più bassa delle maggior parte dei cantanti (parlanti) pop di oggi -e anche del passato, in buona misura- e quindi gli armonici della consonanza di petto sono piuttosto ricchi; anzi, io trovo questa peculiarità di emissione, quindi in secondo luogo timbrica, per quanto sicuramente poco approfondita e poco sviluppata... personale e interessante.

In alto chiaramente ci sono delle questioni tecniche: tendendo tu a spingere la consonanza di petto in alto, dovresti avere ancora più appoggio per salire con la modalità più vicina a quella che impieghi tu, diciamo il cosiddetto "belting". La tua è una voce tendenzialmente corposa e grave, o meglio sicuramente non acuta, che in zona centrale ha invece un buon appoggio per essere "leggera" (virgoletto perché non mi piace incasellare o tracciare confini relativi, però per intenderci brevemente sono costretto a farlo)... e, ripeto, gli armonici sono molto belli, almeno per me che sono ossessionato dalla vocalità.

Per quanto riguarda la qualità della base, che dire, che c'è da dire? Non la trovo neanche una questione da affrontare... Smile

p.s. Nella seconda canzone invece gli acuti sono molto rigidi, perché ha un tipo di fraseggio e musicalità differenti, quindi è una questione di appoggio diverso rispetto al beltiing... un lavoro maggiore sulla cavità della gola, sul tenerla libera e aperta.

Quindi, se ho capito bene, dovrei essere meno "chiuso" nei bassi e non "coprire " la voce? non credo che avrò particolari difficoltà nel migliorare questo aspetto. Comunque aspetto volentieri altri pareri...

@sèlavy ha scritto in Dopodomani parteciperò ad un talent in una TV locale ma...:

L'unica cosa di per sé condivisibile abbiano detto quei due loschi -ma non troppo, questo è il peggio- figuri è che, anche se in molte parti eri calante, non si tratta di un problema di intonazione tout court o di poca musicalità, quanto di difficoltà di gestione della zona acuta.

Infatti, io è appunto di recente che mi sento di avere queste difficoltà a gestire le zone acute... Ma una volta no.

@elgringo94 ha scritto in Dopodomani parteciperò ad un talent in una TV locale ma...:

Quindi, se ho capito bene, dovrei essere meno "chiuso" nei bassi e non "coprire " la voce? non credo che avrò particolari difficoltà nel migliorare questo aspetto. Comunque aspetto volentieri altri pareri...

No, non ho detto affatto questo; anzi, in un certo senso il contrario, ovvero che quella emissione in zona centrale può essere il punto di partenza per sviluppare una vocalità personale.
Qui il punto non è esercizio o no esercizio, a me pare di aver posto -come input, del resto le urgenze devono essere individuali per avere un valore di autenticità- questioni molto più ampie; facile immaginare "ricette" e "lezioni", ma tutto è ben più complesso.

Se davvero ti interessa, scrivimi in privato e possiamo provare (a distanza, perché siamo lontani) ad affrontare alcune cose. Non è promozione, non mi interessa essere pagato, lo esplicito per chiarezza. Ciao

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