Gola a pezzi dopo aver cantato (male) Mercyful Fate

Buonasera gente, mi chiamo Gabriele, ho 18 anni ed ho bisogno del vostro aiuto.
Esattamente 1 anno fa, dopo aver cantato in falsetto canzoni heavy metal, la mia gola subì un leggero danno che non mi son mai fatto controllare. Vi spiego, sono principalmente un chitarrista, tuttavia mi libera molto cantare e mi diverte parecchio. 1 anno fa mentre cantavo una canzone dei Mercyful Fate in falsetto, ricordo che preso dalla foga alzai la voce e la feci più alta, ed ancora mi pento di averlo fatto. Ricordo che sentii la gola "spezzarsi", allora la guardo allo specchio e vedo che l'ugola presenta una sorta di infiammazione, come un taglietto che và dall'alto verso il basso. Giorni dopo l'accaduto il dolore passò e mi tranquillizai. Tuttavia il "taglietto" è rimasto fino ad oggi, sento che a volte la gola pizzica (oppure è mia impressione) ma riesco tranquillamente a cantare clean anche se non mi spingo troppo oltre. Sapete dirmi cos' è? Devo preoccuparmi? Qualcuno ha avuto esperienze simili? Se comunque richiedete una foto provo a farvela, per il momento mi auguro capiate. Grazie

Ciao, daim0n, volevo condividere la mia personale opinione, forse ti può aiutare. Sinceramente da tutto ciò che conosco sulla voce non credo che sia possibile in un solo pezzo danneggiarla, soprattutto nel modo in cui dici tu. L'ugola in effetti non è un organo fonatorio attivo, per cui oltre a non influire sulla produzione di suono (e ben poco sulla risonanza) è anche improbabile che si danneggi a causa del canto. Io penso che possa esserci un altro motivo per cui l'ugola ti fa male. Di certo non aiuta al canto provare dolore interno alla gola, anche se per logica è un dolore che fortunatamente non dovrebbe essere pericoloso per la voce.

Mi assicurerei magari con un parere medico, o ancora meglio di un foniatra se tieni al tuo canto e vuoi toglierti ogni dubbio, e poi ci sono modi per cantare heavy metal, aldilà del falsetto, in voce piena (mista) o in modo saggio con l'uso del belting.

Fondamentalmente ti consiglio esercizi di respirazione, di controllo dell'aria. Inspira ampiamente con tutto il polmone (gonfia la pancia, e solleva le ultime costole), ed abituati a questa respirazione profonda o diaframmatica. Allenala inspirando a fondo ed emettendo delle -s mute (imitando un serpente per intenderci XD) e cercando col tempo di emettere un filo d'aria sempre più regolare e delicato. L'abitudine a spingere con l'aria è tra le cose più deleterie nel canto, e questo esercizio per me è stato davvero una manna... lo uso proprio per fare la musica che amo: l'heavy metal. Smile

Inoltre rilassati quando canti, non sforzare, e abituati ad essere sempre più rilassato nei muscoli della gola, delle spalle... ed in modo naturale migliorerai la duttilità delle tue corde vocali e l'arte del canto! Buone cose!

Sword

Ma che parte della gola? Concordo che l'ugola non c'entra nulla. Si può sentire dopo gli sforzi, un fastidio, più o meno lieve e trascurabile, quindi transitorio, in genere non nelle corde in sè, ma per gli effetti che la congestione temporanea o infiammazione di tipo più serio produce nelle zone circostanti più sensibili vicino alla faringe all'ingresso della laringe (la parte che si chiude tramite l'epiglottide durante la degluttizione). Almeno che io sappia. Aspettiamo l'intervento del gentile dottor Brambilla, compatibilmente coi suoi impegni.

Parentesi tecnica, esiste il falsetto inteso come sonorità, parzialmente svicolata dal registro, ma in genere tipica del registro M2. E il falsetto inteso come meccanismo leggero, appunto M2 in sè e per sè, comprendendo quindi anche la voce di testa femminile. Similmenta a M1 anche M2 deve rilassarsi maggiormente sulle note acute dove maggiore tensione interviene a sostenere l'emissione e di conseguenza minore necessità di iperaddurre all'interno di questo meccanismo, in quanto la tensione è già fattore di compressione, opponendo maggiore resistenza al fiato.
La distinzione col falsetto tipico è ancora utile, poichè la differenza in parte dell'area sovracuta è ancora maggiore, per poi sfumare nella "superhead" ovvero la posizione utile all'area iperacuta da Sol4 in poi (approssimativamente).

Innanzitutto ringrazio tutti per le risposte, gentilissimi davvero. Perdonate la scarsità tecnica in quanto spiegazioni nei riguardi del mio problema, addirittura pensavo potesse essere comune e quindi di facile immedesimazione. Ad ogni modo, è sicuro che io mi sia danneggiato "qualcosa", perché ricordo che i giorni seguenti all'accaduto non riuscivo nemmeno a parlare. È passato da solo il grosso ed il dolore, rimane solo una parte in gola che pizzica al centro e ce l'ho secca. Parlando dell'ugola.. è effettivamente "arrossata" quasi come se me la son tagliata con qualcosa. Ma pensavo.. non mi ero mai controllato dettagliatamente l'ugola prima che mi facessi male. Può essere che l'arrossamento c'è sempre stato o ccomunque precedente all'accaduto, e che quel giorno mi ruppi un'altra zona della gola collegata appunto al canto estremo che feci. Perché io andai a vedere allo specchio e l'ugola fu la prima cosa che vidi. Però non mi spiego cosa diamine è quest'arrossamento, che casino Smile
Grazie

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