Graziano Galatone/Matteo Setti/ Gio' Di Tonno

A che categoria appartengono questi cantanti e che genere di tecnica usano per voi? Smile

Dello squallore (ma non quello interessante, ché lo squallore può essere sublime).
A parte il gioco... Non li conoscevo, ho buttato un orecchio; non cantando liricamente, come sai, le classificazioni lasciano il tempo che trovano. Il secondo che hai citato mi pare l'unico forse prettamente tenorile, è anche vero che alleggerisce spesso, ma il timbro -certo dovuto in parte all'emissione- ha poco di baritonale. Il terzo decisamente baritono.
Il primo dovrei ascoltarlo meglio, ha un buon centro baritonale, quando sale sembra più o meno tenorile.

@sèlavy ha scritto in Graziano Galatone/Matteo Setti/ Gio' Di Tonno:

Dello squallore (ma non quello interessante, ché lo squallore può essere sublime).
A parte il gioco... Non li conoscevo, ho buttato un orecchio; non cantando liricamente, come sai, le classificazioni lasciano il tempo che trovano. Il secondo che hai citato mi pare l'unico forse prettamente tenorile, è anche vero che alleggerisce spesso, ma il timbro -certo dovuto in parte all'emissione- ha poco di baritonale. Il terzo decisamente baritono.
Il primo dovrei ascoltarlo meglio, ha un buon centro baritonale, quando sale sembra più o meno tenorile.

Come mai li ritieni tecnicamente scarsi? Chi è per te un cantante preparato? E' solo per curiosità che ti faccio queste domande, ognuno ha i suoi gusti e comunque nemmeno io sono un fan sfegatato, anche se alcuni pezzi li ascolto volentieri... Galatone dovrebbe essere tenore: sentilo in "Vento". Concordo sul fatto che il centro sia simil baritonale. Il secondo ha il timbro più tenorile, ma mi desta dei dubbi sul fatto che a volte mi sembra usare una tecnica strana. Non riesco a capire se " giri" sempre il suono o se vada in Belting o qualsiasi tecnica che ritardi il passaggio. Galatone mi sembra girarlo sempre invece.

@stonato ha scritto in Graziano Galatone/Matteo Setti/ Gio' Di Tonno:

@sèlavy ha scritto in Graziano Galatone/Matteo Setti/ Gio' Di Tonno:

Dello squallore (ma non quello interessante, ché lo squallore può essere sublime).
A parte il gioco... Non li conoscevo, ho buttato un orecchio; non cantando liricamente, come sai, le classificazioni lasciano il tempo che trovano. Il secondo che hai citato mi pare l'unico forse prettamente tenorile, è anche vero che alleggerisce spesso, ma il timbro -certo dovuto in parte all'emissione- ha poco di baritonale. Il terzo decisamente baritono.
Il primo dovrei ascoltarlo meglio, ha un buon centro baritonale, quando sale sembra più o meno tenorile.

Come mai li ritieni tecnicamente scarsi? Chi è per te un cantante preparato? E' solo per curiosità che ti faccio queste domande, ognuno ha i suoi gusti e comunque nemmeno io sono un fan sfegatato anche se alcuni pezzi li ascolto volentieri... Galatone dovrebbe essere tenore: sentilo in "Vento". Concordo sul fatto che il centro sia simil baritonale. Il secondo ha il timbro più tenorile, ma mi desta dei dubbi sul fatto che a volte mi sembra usare una tecnica strana. Non riesco a capire se " giri" sempre il suono o se vada in Belting o qualsiasi tecnica che ritardi il passaggio. Galatone mi sembra girarlo sempre invece.

Io non faccio testo, mi ritengo un poeta, uno sciamano, quindi mi riguarda tutto ciò che sconfina da certi binari. Poi in verità ho sempre prestato orecchio a tutto, essendo uno studioso ossessionato dalla voce e dalla musica. Non è tanto questione di "tecnica"... non c'è un alito di vita, uno squarcio... e anche la tecnica, volendo, rimane solo tecnica -a parte che usano la voce sempre allo stesso modo. Il secondo lo ascolterò meglio, mi sembra più che altro che alleggerisca, ma in generale ha un timbro più o meno tenorile. Galatone in alto sembra Albano, probabilmente pur avendo un centro baritonale è riuscito a costruire, vuoi per fisiologia vuoi per tecnica -comunque quegli acuti non mi piacciono per nulla- una vocalità che ha del tenorile, in colore ed estensione in acuto. Il terzo è l'unico che di tenorile non ha proprio nulla.

@sèlavy ha scritto in Graziano Galatone/Matteo Setti/ Gio' Di Tonno:

@stonato ha scritto in Graziano Galatone/Matteo Setti/ Gio' Di Tonno:

@sèlavy ha scritto in Graziano Galatone/Matteo Setti/ Gio' Di Tonno:

Dello squallore (ma non quello interessante, ché lo squallore può essere sublime).
A parte il gioco... Non li conoscevo, ho buttato un orecchio; non cantando liricamente, come sai, le classificazioni lasciano il tempo che trovano. Il secondo che hai citato mi pare l'unico forse prettamente tenorile, è anche vero che alleggerisce spesso, ma il timbro -certo dovuto in parte all'emissione- ha poco di baritonale. Il terzo decisamente baritono.
Il primo dovrei ascoltarlo meglio, ha un buon centro baritonale, quando sale sembra più o meno tenorile.

Come mai li ritieni tecnicamente scarsi? Chi è per te un cantante preparato? E' solo per curiosità che ti faccio queste domande, ognuno ha i suoi gusti e comunque nemmeno io sono un fan sfegatato anche se alcuni pezzi li ascolto volentieri... Galatone dovrebbe essere tenore: sentilo in "Vento". Concordo sul fatto che il centro sia simil baritonale. Il secondo ha il timbro più tenorile, ma mi desta dei dubbi sul fatto che a volte mi sembra usare una tecnica strana. Non riesco a capire se " giri" sempre il suono o se vada in Belting o qualsiasi tecnica che ritardi il passaggio. Galatone mi sembra girarlo sempre invece.

Io non faccio testo, mi ritengo un poeta, uno sciamano, quindi mi riguarda tutto ciò che sconfina da certi binari. Poi in verità ho sempre prestato orecchio a tutto, essendo uno studioso ossessionato dalla voce e dalla musica. Non è tanto questione di "tecnica"... non c'è un alito di vita, uno squarcio... e anche la tecnica, volendo, rimane solo tecnica -a parte che usano la voce sempre allo stesso modo. Il secondo lo ascolterò meglio, mi sembra più che altro che alleggerisca, ma in generale ha un timbro più o meno tenorile. Galatone in alto sembra Albano, probabilmente pur avendo un centro baritonale è riuscito a costruire, vuoi per fisiologia vuoi per tecnica -comunque quegli acuti non mi piacciono per nulla- una vocalità che ha del tenorile, in colore ed estensione in acuto. Il terzo è l'unico che di tenorile non ha proprio nulla.

Grazie del tuo parere, attendo anche quello di Oblomov Smile

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