ultragravi e ultra ultragravi (fino al primo do)

Un piccolo esempio di ultragravi; comincio scendendo al do#2 (do ultragrave) cercando di mantenere qualità timbrica e proiezione, do2, e poi a scendere di un'altra ottava fino al primo do del pianoforte. Naturalmente poco a poco la componente di petto scema fino al fry quasi puro

https://www.4shared.com/music/n-rVzL3tca/ultragravi.html?

@sèlavy ha scritto in ultragravi e ultra ultragravi (fino al primo do):

Un piccolo esempio di ultragravi; comincio scendendo al do#2 (do ultragrave) cercando di mantenere qualità timbrica e proiezione, do2, e poi a scendere di un'altra ottava fino al primo do del pianoforte. Naturalmente poco a poco la componente di petto scema fino al fry quasi puro

https://www.4shared.com/music/n-rVzL3tca/ultragravi.html?

Ciao, complimenti per come, sia pure con una componente di battimento che si accentua, non hai soluzione di continuità nel passaggio al registro subarmonico strohbass.

Ahahah, credo che la negazione (il "non") fosse involontaria... ma così la frase è più bella

@sèlavy ha scritto in ultragravi e ultra ultragravi (fino al primo do):

Ahahah, credo che la negazione (il "non") fosse involontaria... ma così la frase è più bella

Question
Veramente è volontaria Very Happy, volevo dire che non c'è chiara soluzione di continuità, ovvero un punto in cui passi chiaramente da un registro all'altro. Ed è una buona cosa. Quindi forse la gradualità esiste e parimenti può esistere nel passare a M2, anche se è diverso certamente dal rimanere in "modale".

l'equivoco dell'equivocare!
L'avevo intesa come continuità, ecco, tu negando hai detto esattamente quello che intendevo. Sì, poi la gradualità stessa è variabile, come la voce, che sappiamo essere ballerina anche da un momento all'altro (o nello stesso, nel caso delle difonie/multifonie).
Credo che i terreni di ambiguità esistano, certo; non confido nei confini netti. Comunque tutto è infinitamente legato alla continuità timbrica, ovvero armonica; se il timbro è scuro, per emissione, sarà più difficile con-fonderlo acusticamente con un falsetto o falsettone acuto, per dire -è una semplificazione.

eri amplificato o potenza "al naturale"??

ho inciso con un microfono da studio, non un granché, un microfono medio, in un ambiente non insonorizzato; diciamo che ero un po' distante dal microfono, non incollato, direi un mezzo metro

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