Salve a tutti ho 17 anni volevo porvi una domanda, mi piace cantare come passatempo(purtroppo non ho mai seguito lezioni di canto) e vorrei riuscire ad emettere note più basse quindi la mia domanda è: esiste qualche modo, magari qualche esercizio o qualcosa di simile per poter abbassare la propria tonalità di voce e comunque riuscire ad ampliare la propria estensione vocale?

mi è venuta voglia di cantare le noti basse dopo aver scoperto questo cantante:
https://www.youtube.com/watch?v=HmQZhtqGhjA
(magari così è chiedere troppo ahahah però se è possibile ne sarei molto felice).

@thesinger97 ha scritto in Cantare note basse:

Salve a tutti ho 17 anni volevo porvi una domanda, mi piace cantare come passatempo(purtroppo non ho mai seguito lezioni di canto) e vorrei riuscire ad emettere note più basse quindi la mia domanda è: esiste qualche modo, magari qualche esercizio o qualcosa di simile per poter abbassare la propria tonalità di voce e comunque riuscire ad ampliare la propria estensione vocale?

mi è venuta voglia di cantare le noti basse dopo aver scoperto questo cantante:
https://www.youtube.com/watch?v=HmQZhtqGhjA
(magari così è chiedere troppo ahahah però se è possibile ne sarei molto felice).

Ciao, thesinger97, premetto che se non hai mai fatto lezioni di canto probabilmente ti sarà difficile comprendere alcuni termini scritti successivamente, se hai dei dubbi scrivimi pure in privato o anche qui, nessun problema Wink
Esistono sì degli esercizi per aiutare ad ampliare l'estensione verso il basso e sono praticamente gli stessi che si fanno andare verso l'acuto. Fare tante scale è la prima cosa da mettere subito in pratica e non ci sono vie di scampo: partire da una nota comoda e poi scendere con vocalizzi fino a quando sei comodo (non sforzare assolutamente per nessun motivo!). L'importante è cercare di non avere il suono "ingolato" o la laringe che scende verso il pavimento, bisogna diminuire il fiato sulle note più basse e avere sempre il suono proiettato in avanti (si dice "in maschera") è la cosa che devi sempre tenere a mente. L'importante è non sentire fatica ed essere rilassati Smile
Comunque ci sono tanti modi per fare le note basse e tutte dipendono dalla tua voce: alcuni, come il sottoscritto, posso permettersi di prenderle bene di petto e risonanti, altri magari c'arrivano con molto fiato e leggeri, altri ancora sono costretti a usare il "vocal fry" per toccare la stessa nota. Rolling Eyes
Magari facci sentire una registrazione della tua voce e della tua estensione che ti posso dare qualche dritta in più senza sforare in consigli ridicoli, anche perché sei abbastanza giovane (non che io sia molto più vecchio ahaha).

P.S: io mi esercito sempre sulle basi di Avi ma purtroppo non tocco tutte le note, lui è davvero un bassone pazzesco e conosce anche alcune tecniche che non saprei spiegarti Laughing

Le frequenze emittibili da una voce sono determinate dalla massa cordale, dalla tensione che le pliche possono produrre e sostenere, dalla loro lunghezza, nonché dalle dimensioni dello spazio di filtraggio e risonanza (a partire dal vestibolo laringeo). Ciò significa che vi è un limite fisiologico per quanto riguarda l'emissione delle note gravi. Un tenore non diventerà mai un basso, a prescindere da quanto esercizio faccia. Si può allenare la corda vocale a contrarsi e a produrre dei bassi "pieni" e risonanti, ma non si possono cambiare le sue proprietà intrinseche. Ciò detto, se hai 17 anni è probabile che la tua maturazione vocale non sia ancora conclusa, per cui può darsi che la tua laringe aumenti di dimensioni nel futuro. Ma non dipende dal training, dipende dalla tua genetica. Un sapiente uso del vocal fry, "aggiustato" con particolari posture laringee, potrebbe permetterti di "simulare" una corda da basso, e in studio di registrazione con un buon compressore vocale (e forse un po' di melodyne Smile ) potrebbe essere credibile, ma dal vivo risulterà meno convincente e, soprattutto, "rischioso": l'ipercinesia ad esso associata (se non realizzato bene) può portare a disfonia e all'insorgere di patologie organiche. Meglio accettare quello che si ha e non sforzare.. Spero di esserti stato utile!

C'è da dire che non è così pacifico, alla luce di recenti osservazioni, quanto i registri cosiddetti "non modali" siano deboli e poco amplificabili, difatti c'è "fry e fry", molta gente ci parla e talvolta ci canta con un buon volume, le configurazioni cordali e le risonanze si mescolano. Di certo in un basso tale registro risulterà più "modale" appunto, facilmente proiettabile, e consistente col registro M1. Sì ho usato la sigla perchè alla fine "parlato" e "modale" sono molto relativi alle abitudini, per non parlare di "modale", che vuol dire appunto usuale.

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