Ciao a tutti,
da quasi due settimane sto prendendo lezioni tutti i giorni con una nuova insegnante di lirica per un'audizione a settembre.
Il problema è che da una settimana circa ho uno strano fastidio a parlare/cantare, a volte perfino quando non faccio nulla. Cercherò di descrivere quello che sento: è diverso da un "mal di gola", è piuttosto come una sensazione di "pulsare" o tirare dietro il pomo d'Adamo. Non è un bruciore costante, è più un pulsare occasionale ed un tirare quasi "muscolare" che cambia anche con i movimenti del collo. E' proprio come se ci fosse qualcosa di "rigido" che tira e mi dà fastidio quando parlo, più in basso che le tonsille e giusto sopra il pomo d'Adamo. Più spesso, al posto di percepire un "tirare", sento come se ci fosse qualcosa di leggermente gonfio, ma non ho nessun linfonodo palpabile.
In qualche modo mi capita di sentire che sia lontanamente connesso anche alle articolazioni TM, di cui ho un problema di dislocazione anteriore del disco senza ricattura a sx; oppure alle orecchie. Per questo parlo di "muscolare".

Tutto è cominciato la settimana scorsa quando a lezione ho cominciato ad avere una fastidiosa sensazione di costrizione alla gola (l'insegnante diceva che il mio laringe stava salendo troppo) e la voce mi si è spezzata tre volte al passaggio di testa. Ho continuato a prendere lezioni tutti i giorni, ma venerdì il fastidio ha cominciato a farmi preoccupare, perché non era più la costrizione alla gola quando cantavo imperfettamente, ma anche quel pulsare nel pomo d'Adamo quando parlavo o ero a riposo.
Dopo un weekend di silenzio, ho visto la foniatra lunedì (oggi è giovedì) e lei ha notato solamente una lieve iperemia (infiammazione) del terzo posteriore delle corde, attribuendola a un problema di reflusso. Non mi ha dato medicinali e mi ha detto di continuare a cantare senza problemi sotto la direzione di una brava insegnante.
Tuttavia, martedì si è ripetuta la stessa scena della voce che si spezza e le mie sensazioni non sono cambiate. Anche ora, mi sento come se ci fosse qualcosa che non va, che non è passato nonostante due giorni di OKI ed erisimo. Ora ho cambiato insegnante, andando da una molto molto più brava, con la quale effettivamente le sensazioni di costrizione sono ridottissime, ma continuo a sentire che qualcosa non va, sia ogni tanto mentre canto che a casa quando parlo o sto in silenzio.

La mia domanda è: si tratta solo di infiammazione o di qualcosa che potrebbe aver lasciato il segno, tipo una cicatrice/un'emorragia o un edema? La nuova insegnante (che è davvero brava) non ha notato niente di strano nella voce, e dice che anche secondo lei è solo infiammazione, per cui mi ha detto di riposare. Se avessi un edema si sentirebbe a orecchio?
Sottolineo che non ho perso la voce, ma semplicemente la sento più "stanca" e ho la strana sensazione descritta. Se fosse un'infiammazione e basta, lascerebbe segni permanenti o quando se ne va è come se non l'avessi mai avuta?

Grazie Smile