tornare a cantare dopo tiroidectomia .

Buongiorno . Sono una cantante di mezz'età. Ho subito circa 7 settimane fa l' asportazione totale della tiroide a causa di un gozzo multinodulare con un nodulo sospetto risultato poi benigno .Il chirurgo ad un mese dall' intervento mi ha dichiarata guarita poichè riuscivo a parlare discretamente ,anche se con un tono un po' rauco ,basso e con affaticamento. Nella stessa giornata, l'otorino mi ha visitato con il fibroscopio trovando tutto nella norma . Ad oggi , non riesco a cantare, o meglio ho un'ottava di estensione, ed arrivo al do centrale con sforzo . Tutto questo è "normale" ? Lo chiedo perchè nessuno mi ha saputo dire niente sul recupero della voce "cantata", tempi inclusi, e che percorso fare per tornare al più presto e nel modo migliore a ritrovare la mia voce , cioè me stessa...Comincio ad accusare di questa incertezza...Ho chiesto una visita foniatrica nell'ospedale dove mi hanno operato , ma intanto , potete suggerire qualcosa o raccontarmi la vostra esperienza ? Ringrazio già da adesso...

Aggiornamento : il foniatra che mi ha visitato ha scritto (copio )"la struttura cordale è organo bersaglio ormonale e l'organismo deve assuefarsi all'ormone sostitutivo" . I parametri degli ormoni tiroidei sono nella norma . Il mio medico dice che se l' eutirox è a dosaggio giusto , la causa non può essere quella . A chi do retta ?

Ciao!
Secondo la mia esperienza (non di paziente ma di vocal coach), è vero che il trattamento ormonale conseguente alla tiroidectomia può avere delle conseguenze sulla fonazione, ma prima di tutto mi porrei un altro quesito: vi sono state delle lesioni nervose in corso d'intervento? Una delle più frequenti complicanze dell'intervento di tiroidectomia è la lesione del nervo laringeo superiore, la cui branca esterna innerva il muscolo cricotiroideo. Tale muscolo regola - tramite il movimento della cartilagine tiroidea su quella cricoidea - la tensione ovvero l'allungamento delle pliche vocali. Ciò significa che una compromissione di tale muscolo può causare problemi a livello di aumento frequenziale/estensione in acuto. Sarebbe auspicabile che il tuo vocal coach ti somministrasse degli esercizi di mobilità articolare associata ad attivazione del cricotiroideo, per vedere se la mobilità è buona e se è necessario (e possibile..) un recupero. Abbi pazienza per un po' di tempo e vedi se la situazione cambia. Nel frattempo, senti anche il parere di uno specialista medico-chirurgo (foniatra o ORL). In bocca al lupo e spero che ti possa servire quanto scritto.

Grazie della risposta. Nel tempo trascorso,la situazione si sta chiarendo . Ho trovato un centro dove si occupano di voce artistica, e lì con una laringostroboscopia a 3 mesi dall'intervento il loro medico ORL mi ha constatato una sofferenza del nervo laringeo sx, con conseguente scarsa mobilità della relatica corda ,cosa di cui l'otorino che mi aveva visitato ad un mese dall'intervento non si era accorto . Sono seguita da una logopedista, ho riacquistato in voce "parlata" , ed anche in quella cantata ( ho recuperato quasi un'ottava ), ma non riesco a riprendere la mobilità del tratto sovralaringeo , per cui sono" incastrata" 4 toni sotto il mio normale range vocale, con schiacciamento del suono .Inoltre , si è instaurata da luglio una vibrazione metallica nella mia voce, fastidiosa nel parlato, insentibile se mi avvicino ad un microfono, . Continuo con la logopedia, non mi arrendo,ma sono fortemente abbattuta. Ho dovuto ,con gran dolore, lasciare i miei impegni , anche quelli a cui più tenevo e che continuavano da anni, e comincio a pensare ,dato che si avvicinano i 6 mesi dall'intervento , che non avrò un recupero netto . Per adesso , è prevista una tac per evidenziare eventuali "aderenze" o simili effetti post operatori,ed una visita con un noto foniatra .
La mia voce era gioia, la mia parte speciale, e se non tornassi come prima, smetto di cantare, fa meno male che sentirsi e compiangersi ogni volta . I doni vengono dati ,a volte vengono tolti .

Cara Lucia,
vedo che ti sei data da fare e non hai perso tempo. Bene! Capisco il tuo rammarico e mi ci ritrovo, anche se per ragioni diverse (e distretti anatomici diversi): due mesi fa ho avuto un incidente e mi sono fratturato (frattura a spirale, pluriframmentata e notevolmente scomposta) l'omero distale, e dopo un intervento riuscito così così sto ancora facendo fisioterapia, lontano anni luce dalla mobilità e forza che avevo prima, nonché molto lontano dal tornare a fare tutto lo sport e l'attività fisica che ho sempre amato fare. Spero che con il tempo tutto torni a posto, ma capisco benissimo cosa vuol dire "non vedere strada" e la depressione che accompagna il non poter fare qualcosa che appassiona (e non sapere per quanto). Credo sia molto positivo che tu ti sia rivolta a specialisti della vocologia, i quali - molte volte a differenza di orl non vicini al mondo del canto - non comprendono le ripercussioni psicologiche che una trauma vocale può avere per un cantante. Il fatto che tu abbia recuperato un'ottava è un ottimo segno! Il recupero nervoso è - purtroppo - molto lento (se c'è), per cui credo che tu debba insistere con gli esercizi e non mollare, come stai facendo. Che cosa intendi esattamente con "mobilità del tratto sovralaringeo"? Hai mai pensato di provare un po' di fisioterapia? Ci sono alcuni fisioterapisti (anche osteopati) che si occupano di massaggio laringeo, il quale potrebbe (ipotizzo) aiutarti a ritrovare la mobilità (sistema nervoso permettendo). Ho lavorato con un fisioterapista a Londra che è specializzato in riabilitazione dei perfomer del west end, ma sono certo che con un po' di ricerca su google troverai qualche figura simile anche in Italia.. oppure chiedi al tuo foniatra, che saprà di certo indirizzarti verso una figura professionale, se lo riterrà opportuno. Per concludere, ricoda che la vibrazione stessa ad alta frequenza ha la capacità di vitalizzare i tessuti, per cui non smettere di cantare e di stupirti di dove può portarti la tua voce. Ancora una volta, in bocca al lupo!

Grazie per i tuoi consigli e per l'appoggio morale , sono preziosi entrambi . Con la logopedista abbiamo già parlato di cure fisioterapiche , una volta effettuate altre indagini mediche di cui ti ho parlato. Anche se ,nei centri dove mi sono rivolta,hanno spalancato gli occhi quando ho parlato loro del problema.... Conosci qualcuno in zona ( Firenze ) ?
Mi dispiace per la tua situazione , davvero sfortunata ,spero che ti rimetta nel più breve tempo possibile ,e nel migliore dei modi .Meno male che non tocca la tua voce !
Grazie ancora .e se hai altri suggerimenti,sono molto graditi . Ogni bene ,Lucia

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