Ciao a tutti, mi sono appena iscritto visto che sono un "neofita" della tecnica del canto ed ogni volta che ho fatto delle ricerce su google ho sempre trovato risposte molto esaurienti su questo forum!

Quello che vi chiedo, senza mezzi termini è:

Ma come fate voi a convivere con i 700mila possibili problemi permanenti della voce?

Vi spiego. Io sono sempre stato un tranquillone. Non ho mai avuto attaccamento o preoccupazione per niente, un "senza pensieri", ma davvero!
Da quando ho cominciato a cantare però sono diventato paranoico all'inverosimile. Tra noduli, polipi, edemi, laringiti acute o croniche, reflusso, faringite, infiammazioni ogni volta che ho qualcosa che non va, qualsiasi cosa, anche un leggero abbassamento di voce vado immediatamente in paranoia sapendo che potrei comprometterla in modo permanente. Per farvi capire, sono andato oggi dall'otorino (per fortuna è un amicone e ci vado gratis), avevo il falsetto dimezzato da Lunedi e pensavo fosse chissà cosa, mi ha diagnosticato un pò di reflusso che mi ha dato una leggerissima infiammazione. Io non ho MAI sofferto di reflusso prima di tutto questo stress che mi causa questo perenne macigno del "stai attento a questo questo questo questo ecc", infatti mi ero già immaginato chissà cosa. Ho uno stomaco di ferro e lo stress neanche ho mai saputo cos'è, fino a che non ho deciso di prendere lezioni di canto, e la cosa principale è che cantare per me è una delle cose più belle del mondo, ma non riesco a viverla nel modo giusto, neppure avendo un'insegnante fantastica, sia sul piano professionale che umano che è diventata quasi un'amica.

Sarà che non sono abituato allo stress, ma questa situazione per me è davvero difficile da sostenere. Volevo sapere se anche per tanti utenti di questo forum è lo stesso o se qualcuno ha da darmi dei consigli al riguardo, perché di questo passo mi metto a suonare la batteria, alla peggio cambio le bacchette Very Happy

Ciao Very Happy
Innanzitutto può essere difficile in molti casi accorgersi di avere già il reflusso gastroesofageo, spesso ci si convive perfino senza saperlo, ma facendo canto si ha a che fare con la voce, uno strumento molto sensibile specie al reflusso e quindi questo problema anche se lieve, salta fuori.

Ma il tuo è un caso particolare perchè hai paura di procurarti un danno cantando o abusando della voce ma non hai invece, da quello che ho capito, assolutamente nulla, se non qualche disturbo transitorio come è umano che sia.
Questo ti dimostra che la voce non è facile da mandare realmente a KO, ci devi mettere davvero impegno e costanza nel farti male giorno dopo giorno non basta una volta e nemmeno due e assolutamente, per dire, non succede niente se affatichi la voce una volta al mese, quando la voce è affaticata va fatta riposare il tempo che le serve per tornare in piedi e nel frattempo bisogna indirizzarsi ad un miglioramento e capire dove si è sbagliato.
Solitamente il danno succede a chi questo, dopo aver affaticato la voce non lo fa, a chi continuando ad affaticarla e perderla ci passa proprio sopra e ogni volta che torna ne abusa.

Attenzione perchè pretendere di cantare senza inizialmente affaticarsi è come pretendere di correre senza prima passare dal camminare e senza ancor prima cadere. Non ha senso.
Partendo dal presupposto che qualunque sia il disturbo che ti affligge le corde transitorio o perenne che sia devi sempre dolcemente assecondarlo e accettare il risultato che succede e mai tentare di sforzarti a far uscire la voce in un certo modo come vorresti magari al livello di canone estetico che ti sei dato o che credi esista, tu devi adesso lavorare sulla tua psicologia e sulla paura che hai di avere un problema è infondo una sorta di ipocondria.
Questa cosa devi superarla e puoi farlo in tre modi anche tutti insieme:

  1. Con l'esperienza: prenderai coscienza che se una volta perdi o affatichi la voce poi questa ritorna tranquillamente senza alcun problema residuo basta dargli il tempo. E ancora prima torna se ti aiuti con il silenzio o qualche esercizio di riabilitazione, i rimedi fitoterapici (erisimo, malva, propoli, miele e limone...) o l'omeopatia (Spray MU5 e altri rimedi...)...nei casi rari e più gravi abbini queste terapie coadiuvanti a quella classica farmacologica di base. Ma solitamente un abbassamento di voce si risolve anche in poche ore, la perdita della voce in 1-2 giorni in maniera naturale.
  2. Con l'aiuto di qualcuno con cui puoi discutere della tua ossessione che può essere anche la tua stessa insegnante.
  3. Da solo per esempio con la floriterapia. La floriterapia sono i fiori di bach, agiscono sugli stati emozionali, personalità, ossessioni, ansie, stress e altro... nel mio caso, io sn una persona che è ritenuta da tutti con grandi capacità ma dentro mi sento tremendamente insicuro proprio perchè so che gli altri si aspettano tanto... mi sono stati utili e tutt'ora li uso per la sicurezza, tu potresti usare quelli giusti per la paura delle malattie e lo stress che a questo si associa. Informati in merito alla floriterapia e i fiori più adatti a te se vuoi perchè la ritengo molto valida come terapia non ostante io studi medicina all'università e ci dicono di non credere alle "favole"...ma su di me ha funzionato e funziona. Smile
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