Estensione con o senza falsetto?

Mi piacerebbe che qualcuno mi desse delucidazioni in merito. Vi spiego.

Spesso si legge - anche in questo forum - "io ho tot. di estensione, arrivo al do4 in voce piena (è un esempio), ma in falsetto arrivo anche al do5 e oltre"

Ma io mi chiedo come sia possibile.

Nella mia modesta esperienza, o una nota ce l'ho o non ce l'ho nel mio range. Il falsetto non mi aiuta a raggiungere un quarto di semitono in più al mio range.

Quindi che senso hanno queste affermazioni sul falsetto come se fosse "l'asso nella manica" per raggiungere altezze stratosferiche?

ciao dani... posso dirti che avendo una voce perfettamente collegata il falsetto ( inteso come falsettone quindi appogiato come una voce piena ) è vero che è un asso nella manica... poi se per falsetto intendi qualcosa di scollegato e molto caricaturale beh... non lo vedo molto produttivo!

p.s. complimenti per il nickname, inchino al quel mostro di Patton Smile

@giambo ha scritto in Estensione con o senza falsetto?:

ciao dani... posso dirti che avendo una voce perfettamente collegata il falsetto ( inteso come falsettone quindi appogiato come una voce piena ) è vero che è un asso nella manica... poi se per falsetto intendi qualcosa di scollegato e molto caricaturale beh... non lo vedo molto produttivo!

p.s. complimenti per il nickname, inchino al quel mostro di Patton Smile

Grazie per la risposta. Ok, sono d'accordo che il falsetto deve essere ben connesso per essere convincente.
Però mi rimane il dubbio di come alcuni possano produrre note altissime (anche sfiatate) e poi magari non riescano a portare in fondo una canzone di Baglioni (che raramente va in quarta ottava). Cmq devo ammettere che non è una questione fondamentale eh...

P.S. Ho scelto Patton per la sua geniale versatilità. Lo ammiro tantissimo!

beh c'è da dire inanzitutto che Baglioni non è facile per nessuno, sopratutto se porti su il misto e non passi in voce di testa a metà 3° ottava ( indicativamente, dato che esistono baritoni,tenori ecc ) Ritengo anche che chi non studia canto puo' essere dotato di un falsetto straordinario, magari collegato col registro di fischio ma spinge il petto oltremodo in 3° ottava uccidendosi

@danipatton ha scritto in Estensione con o senza falsetto?:

Grazie per la risposta. Ok, sono d'accordo che il falsetto deve essere ben connesso per essere convincente.
Però mi rimane il dubbio di come alcuni possano produrre note altissime (anche sfiatate) e poi magari non riescano a portare in fondo una canzone di Baglioni (che raramente va in quarta ottava). Cmq devo ammettere che non è una questione fondamentale eh...

P.S. Ho scelto Patton per la sua geniale versatilità. Lo ammiro tantissimo!

Ha già detto tutto l'ottimo Giambo, ma, se aggiunge qualcosa, dico una mia impressione.
Non porti a fondo una canzone di Baglioni se in falsetto arrivi al Do5 ma, magari essendo un baritono, senza passaggio non porti niente sopra un Fa3 molto faticoso in voce di petto ineducata. Ciò può rendere bene forse fino al Mib, perlomeno se non si è portati allo pseudopassaggio in voce sporca usato da molti baritoni fino a note sorprendentemente alte, ma senza possibilità, anche facoltativa di emettere i suoni eufonici ottenibili col vero passaggio, cosa che può portare comunque alle "due voci" che molti hanno ravvisato in Axl Rose.
Ovviamente se questo pseudo passaggio è non abusato ed è alternato al vero passaggio, è un asso nella manica per le capacità espressive.

Ricapitolando, voci anche ineducate ma con falsetto o meglio ancora voce di testa portabili fino al Do5 non hanno una canzone di Baglioni in tessitura se non si allenano su tutta la zona di passaggio e non la rafforzano uniformandola e affinandola.
Se la voce non connessa è già di testa, quindi piena, hanno meno strada da fare per connetterla rispetto a chi ha solo un falsetto.

  • 5
    Post
  • 851
    Visualizzazioni