La modalità moderna (cioè alla moda
) di concepire il canto è ormai sempre di più quella meccanicistica e muscolare. Essa implica un controllo diretto dei singoli muscoli, controllo diretto che viene erroneamente considerato ‘scientifico’, mentre invece è un controllo grossolano, che induce una rigidità diffusa e una serie di tensioni localizzate. La ‘scienza’ a cui si richiama questo filone della didattica vocale è in realtà una scienza superata, di origine ottocentesca, ancora al di qua di quel fondamentale concetto di ‘non località’, elaborato dalla vera scienza moderna, che è la fisica quantistica.
Esiste per fortuna un diverso tipo di controllo muscolare, di livello superiore, olistico, che è in perfetta sintonia con le leggi scoperte dalla scienza moderna e dalle discipline psicomotorie, e che potremmo chiamare coordinazione globale naturale. Di essa ebbe la prima intuizione la scuola di canto italiana storica, sviluppatasi in Italia nel Settecento e nell’Ottocento. Essa è il risultato della conoscenza e del rispetto della vera natura della voce, che è un fenomeno acustico-aerodinamico e non meccanico-muscolare. Come tale, questa tecnica non è costitutivamente una tecnica ‘lirica’, essendo priva di connotazioni e limitazioni stilistiche e avendo valore universale.
Il Corso si propone di ritornare a sperimentare questa tecnica superiore di canto, che è al contempo fisiologica e acustica, e che è diventata il modello estetico di canto riconosciuto come ideale in tutto il mondo.
Potremmo anche definire questa tecnica di emissione vocale ‘canto a risonanza libera’, in cui non si cerca una serie di controlli volontari localizzati, ma la sintonizzazione acustica, generata dall’equilibrio globale. Il risultato è un’estrema facilità e fluidità di emissione che consente una longevità vocale e una capacità dinamica ed espressiva, ignota a tutte le tecniche di tipo meccanicistico e a risonanza forzata.

La Masterclass si svolgerà a Castelplanio (An)
Domenica 2 Settembre 2012 con orario 10:00/18:00
Costo 50€

In questo Link potete trovare il Manifesto ed il Modulo di Iscrizione https://www.facebook.com/events/431343490241507/.

Domenico Ortolani nasce ad Arcevia (An) il 10 Agosto 1972 e si avvicina alla musica grazie a suo padre, liutaio e appassionato di musica. A otto anni inizia a suonare la tastiera e a undici anni accede al Conservatorio G. Rossini di Pesaro studiando la tromba per sei anni. Già da questo periodo di studio percepisce una rigidità diffusa nel suo corpo, una serie di tensioni localizzate derivategli da un’impostazione "innaturale" nel suonare lo strumento; cose che da studente apparivano solo come percezione, sono divenute comprensibili da insegnante con lo studio della tecnica di canto italiana della risonanza libera.
A ventiquattro anni si apre un sipario inaspettato nella musica che lo porta a rimettersi in gioco con il canto, lo studio della tromba, clarinetto, sax, pianoforte e del basso, avvicinandolo alla scoperta di esperienze personali oltre che musicali come la Tecnica Alexander, il Metodo Feldenkrais e i gruppi di Bioenergetica. Ha studiato privatamente canto con Paola Paolucci, Diana Torto e Antonio Juvarra; ha approfondito lo studio della tromba con Samuele Garofoli e Giancarlo Parodi. Ha partecipato come vocalist alla corale moderna Be Bop Chorus, ha fatto parte di formazioni di musica da ballo come bassista e vocalist e di Jazz, Folk-Rock come trombettista e vocalist.
Tra le varie collaborazioni avute, troviamo le incisioni come sassofonista, trombettista e cantante per l'etichetta musicale "Jois"; è stato il Fondatore e Presidente della corale moderna "Be Bop Chorus" e dei “corsi d’improvvisazione” dell' "Arcevia Jazz Feast".
La musica più ascoltata è il jazz ed il pop, dedicando ampio spazio anche alla musica lirica ed alle canzoni popolari e tradizionali di ogni paese.
Dal 1998 insegna canto in scuole private e dal 2005 è insegnante presso la scuola di musica di Castelplanio (An) "Il Pianista Sull'Oceano" dell'Ass. Astralmusic di Giordano e Graziano Tittarelli. La tecnica di canto insegnata, dopo averne messe in pratica altre (tecnica dell'affondo, della maschera e tecnica inglese), è quella Italiana della risonanza libera, priva di connotazioni stilistiche e con valore universale, che ha imparato seguendo le masterclass e approfondendo con lezioni private dal maestro Antonio Juvarra, conosciuto come uno dei più autorevoli insegnanti di canto italiani.