Mi sembra non ci sia un topic su questo ormai ex astro nascente italiano, ormai completamente consacrato con l'ultimo Luca Turilli's Rhapsody.
Con i trick or treat mi piaceva molto, anche se lo trovavo anche troppo classico e troppo fedele agli stereotipi del power metal "alla Helloween", trovo che con questo ultimo album abbia mostrato veramente di cosa è capace, una voce estremamente duttile a un livello che non mi aspettavo.
http://www.youtube.com/watch?v=JjRQZHQy3Yg

al minuto 5:32 c'è un refrain incredibile, in cui Alle dà una prova di agilità e controllo veramente da primo della classe.

Pareri?

Sicuramente bravissimo,sto pezzo è veramente impressionante,però non mi appassiona la sua voce...timbricamente lo trovo molto standard ecco...Lione nei Rhapsody per me era il top,sarà che sono troppo affezionato a quei vecchi dischi,ma la sensazione di sentire Alle qua è come quando sento il nuovo cantante degli Iced Earth rifare pezzi storici della band...

Nei Trick or Treart lo vedevo meglio,ok molto Helloween ma effettivamente canta in quella maniera e ci stava benissimo,un power più leggero e scherzoso,non so perchè ma qua in mezzo mi convince meno

Ormai il power metal sembra essere condannato alla totale inespressività...io adoravo Lione nei Rhapsody...ma questo fenomeno da baracone non lo sopporto...tecnica fine a sé stessa. Obrobrio....
Questa canzone me la immagino con Lione e ho i brividi solo al pensiero.
Inoltre, non so come abbia fatto Turilli a trovare uno con una pronuncia inglese così pessima Mad

Ma la pronuncia di Lione la ricordi? è oscena, ricordo le orripilanti "emerald SUORD"...boh, a me Lione dopo un po' dà veramente i nervi, sarà colpa del suo vibratone orribile, ma di sicuro trovo moooolto più godibile il nuovo disco con Alle piuttosto che quelli vecchi con Lione...poi quel pezzo anche volendo Fabio non avrebbe potuto cantarlo, è TROPPO acuto...per carità, ha una stupenda voce e un timbro unico, ma per quanto riguarda l'estensione e l'agilità non c'è proprio paragone...ora attendiamo il Rhapsody di Staropoli e vediamo che c'è dentro e la performance di Fabio

@soulforged ha scritto in Alessandro Conti:

Ma la pronuncia di Lione la ricordi? è oscena, ricordo le orripilanti "emerald SUORD"...boh, a me Lione dopo un po' dà veramente i nervi, sarà colpa del suo vibratone orribile, ma di sicuro trovo moooolto più godibile il nuovo disco con Alle piuttosto che quelli vecchi con Lione...poi quel pezzo anche volendo Fabio non avrebbe potuto cantarlo, è TROPPO acuto...per carità,ha una stupenda voce e un timbro unico, ma per quanto riguarda l'estensione e l'agilità non c'è proprio paragone...ora attendiamo il Rhapsody di Staropoli e vediamo che c'è dentro e la performance di Fabio

ed è questo ciò che conta xD

no ma comunque a me non è che Alle non piace,lo trovo solo inadatto a tutta questa epicità tutto qui...lo vedevo meglio quando cantava cose più giovanili ecco

@axel ha scritto in Alessandro Conti:

Ormai il power metal sembra essere condannato alla totale inespressività...io adoravo Lione nei Rhapsody...ma questo fenomeno da baracone non lo sopporto...tecnica fine a sé stessa. Obrobrio....
Questa canzone me la immagino con Lione e ho i brividi solo al pensiero.
Inoltre, non so come abbia fatto Turilli a trovare uno con una pronuncia inglese così pessima Mad

Io quando voglio pura espressività di solito vado a teatro, quando voglio ascoltare una cantante (che in una certa misura interpreta ma sa anche CANTARE) allora ascolto buona musica.

Io non darei addosso a Conti come cantante è piuttosto bravo e non vi trovo altri difetti... forse avrò un orecchio più fino ma non digerisco quei cantanti tutta interpretazione e zero tecnica che letteralmente annegavano nella propria emissione vocale come se cantassero in mare aperto o con un cappio al collo (vedi Lucio Battisti).... insomma se il loro desiderio era solo interpretare il personaggio era meglio la recitazione... per il canto devi anche saper cantare bene.

@commendatore ha scritto in Alessandro Conti:

@axel ha scritto in Alessandro Conti:

Ormai il power metal sembra essere condannato alla totale inespressività...io adoravo Lione nei Rhapsody...ma questo fenomeno da baracone non lo sopporto...tecnica fine a sé stessa. Obrobrio....
Questa canzone me la immagino con Lione e ho i brividi solo al pensiero.
Inoltre, non so come abbia fatto Turilli a trovare uno con una pronuncia inglese così pessima Mad

Io quando voglio pura espressività di solito vado a teatro, quando voglio ascoltare una cantante (che in una certa misura interpreta ma sa anche CANTARE) allora ascolto buona musica.

Io non darei addosso a Conti come cantante è piuttosto bravo e non vi trovo altri difetti... forse avrò un orecchio più fino ma non digerisco quei cantanti tutta interpretazione e zero tecnica che letteralmente annegavano nella propria emissione vocale come se cantassero in mare aperto o con un cappio al collo (vedi Lucio Battisti).... insomma se il loro desiderio era solo interpretare il personaggio era meglio la recitazione... per il canto devi anche saper cantare bene.

Per essere dei bravi cantanti bisogna saper fare entrambe le cose. La tecnica senza espressività non ha alcun motivo di esistere, diventa solo un narcisistico ed egomaniacale esercizio masturbatorio. Per lo meno i cantanti naturalmente espressivi ma senza tecnica hanno un motivo d'esistere. In ogni caso non dovrebbe essere un "aut... aut", ma un "et... et". E anzi, la tecnica, se ben usata, aiuta moltissimo l'espressività e l'interpretazione. Un cantante freddo non può essere tecnicamente perfetto perché evidentemente non sa usare o usa male determinate tecniche; infatti Luppi, per quanto bravo, di certo non lo reputo perfetto. E comunque non scordiamoci che la tecnica del canto si è sviluppata in ambiti altamente interpretativi come l'opera lirica.
Ciò detto, a me Conti potrebbe piacere. Uso il condizionale perché vorrei sentirlo su linee vocali meno banali e con testi meno cliché. Non so fino a che punto la mancanza d'espressività sia solo colpa sua. Ma va be', io di power ormai ascolto solo Kamelot, che sono gli unici in grado di scrivere testi decenti e canzoni con un minimo di personalità. Ok, l'ultimo album è un grosso passo indietro e rischia di farli cadere nell'anonimato, ma in generale sono tutto fuorché banali e cliché. E poi Khan e Karevik sono entrambi meravigliosi! Oltre a loro ci sono solo altre 2/3 band con un po' di personalità, il resto del power metal è fatto di cloni: sempre gli stessi testi, sempre lo stesso sound, sempre la stessa tipologia di cantante. I tenorini leggere hanno rotto!

Lione... sì, bel timbro, anche se non certo originalissimo. Sì, sa essere espressivo, anche se lo trovo alquanto limitato nei mood che riesce a trasmettere. Però tecnicamente è uno zero e ha un vibrato fastidiosissimo. Senza contare che, da molte interviste rilasciate, sempre un megalomane, egomaniaco e arrivista che levate. Grazie al cielo i Kamelot hanno preferito Karevik a lui.

gemini-amp-prometheus ha scritto in Alessandro Conti:

Per essere dei bravi cantanti bisogna saper fare entrambe le cose. La tecnica senza espressività non ha alcun motivo di esistere, diventa solo un narcisistico ed egomaniacale esercizio masturbatorio. Per lo meno i cantanti naturalmente espressivi ma senza tecnica hanno un motivo d'esistere. In ogni caso non dovrebbe essere un "aut... aut", ma un "et... et". E anzi, la tecnica, se ben usata, aiuta moltissimo l'espressività e l'interpretazione. Un cantante freddo non può essere tecnicamente perfetto perché evidentemente non sa usare o usa male determinate tecniche; infatti Luppi, per quanto bravo, di certo non lo reputo perfetto. E comunque non scordiamoci che la tecnica del canto si è sviluppata in ambiti altamente interpretativi come l'opera lirica.
Ciò detto, a me Conti potrebbe piacere. Uso il condizionale perché vorrei sentirlo su linee vocali meno banali e con testi meno cliché. Non so fino a che punto la mancanza d'espressività sia solo colpa sua. Ma va be', io di power ormai ascolto solo Kamelot, che sono gli unici in grado di scrivere testi decenti e canzoni con un minimo di personalità. Ok, l'ultimo album è un grosso passo indietro e rischia di farli cadere nell'anonimato, ma in generale sono tutto fuorché banali e cliché. E poi Khan e Karevik sono entrambi meravigliosi! Oltre a loro ci sono solo altre 2/3 band con un po' di personalità, il resto del power metal è fatto di cloni: sempre gli stessi testi, sempre lo stesso sound, sempre la stessa tipologia di cantante. I tenorini leggere hanno rotto!

Lione... sì, bel timbro, anche se non certo originalissimo. Sì, sa essere espressivo, anche se lo trovo alquanto limitato nei mood che riesce a trasmettere. Però tecnicamente è uno zero e ha un vibrato fastidiosissimo. Senza contare che, da molte interviste rilasciate, sempre un megalomane, egomaniaco e arrivista che levate. Grazie al cielo i Kamelot hanno preferito Karevik a lui.

Discorso già affrontato in altra sede. La tecnica è una base alla quale non si può rinunciare... soltanto una volta acquisita la tecnica si può fare il confronto tra il più ed il meno espressivo. Posso acquistare una cucina bellissima con un design perfetto che fa sentire le persone a casa propria ma se non ci sono i fornelli le persone rimarranno a digiuno. Stessa cosa dicasi per il canto, chi canta è un musicista e per quanto possa essere espressivo, se non ha i mezzi per esprimersi risulterà fastidioso. Vogliamo tornare alla musica? Benissimo, date nelle mani di Chopin un pianoforte completamente scordato e per quanto espressivo possa essere il suo strumento è inadeguato e l'esibizione risulterà fastidiosa. Ora caricate la molla di un carillon e fatelo suonare automaticamente ... non risulterà più gradevole di un tizio che ha suonato per due ore in completa e cacofonica dissonanza? Il cantante può essere espressivo e passionale ma se il suo strumento non è ben sviluppato può risultare espressivo quanto un tizio che urla mentre viene torturato.... AGGHIACCIANTE!

@commendatore ha scritto in Alessandro Conti:

gemini-amp-prometheus ha scritto in Alessandro Conti:

Per essere dei bravi cantanti bisogna saper fare entrambe le cose. La tecnica senza espressività non ha alcun motivo di esistere, diventa solo un narcisistico ed egomaniacale esercizio masturbatorio. Per lo meno i cantanti naturalmente espressivi ma senza tecnica hanno un motivo d'esistere. In ogni caso non dovrebbe essere un "aut... aut", ma un "et... et". E anzi, la tecnica, se ben usata, aiuta moltissimo l'espressività e l'interpretazione. Un cantante freddo non può essere tecnicamente perfetto perché evidentemente non sa usare o usa male determinate tecniche; infatti Luppi, per quanto bravo, di certo non lo reputo perfetto. E comunque non scordiamoci che la tecnica del canto si è sviluppata in ambiti altamente interpretativi come l'opera lirica.
Ciò detto, a me Conti potrebbe piacere. Uso il condizionale perché vorrei sentirlo su linee vocali meno banali e con testi meno cliché. Non so fino a che punto la mancanza d'espressività sia solo colpa sua. Ma va be', io di power ormai ascolto solo Kamelot, che sono gli unici in grado di scrivere testi decenti e canzoni con un minimo di personalità. Ok, l'ultimo album è un grosso passo indietro e rischia di farli cadere nell'anonimato, ma in generale sono tutto fuorché banali e cliché. E poi Khan e Karevik sono entrambi meravigliosi! Oltre a loro ci sono solo altre 2/3 band con un po' di personalità, il resto del power metal è fatto di cloni: sempre gli stessi testi, sempre lo stesso sound, sempre la stessa tipologia di cantante. I tenorini leggere hanno rotto!

Lione... sì, bel timbro, anche se non certo originalissimo. Sì, sa essere espressivo, anche se lo trovo alquanto limitato nei mood che riesce a trasmettere. Però tecnicamente è uno zero e ha un vibrato fastidiosissimo. Senza contare che, da molte interviste rilasciate, sempre un megalomane, egomaniaco e arrivista che levate. Grazie al cielo i Kamelot hanno preferito Karevik a lui.

Discorso già affrontato in altra sede. La tecnica è una base alla quale non si può rinunciare... soltanto una volta acquisita la tecnica si può fare il confronto tra il più ed il meno espressivo. Posso acquistare una cucina bellissima con un design perfetto che fa sentire le persone a casa propria ma se non ci sono i fornelli le persone rimarranno a digiuno. Stessa cosa dicasi per il canto, chi canta è un musicista e per quanto possa essere espressivo, se non ha i mezzi per esprimersi risulterà fastidioso. Vogliamo tornare alla musica? Benissimo, date nelle mani di Chopin un pianoforte completamente scordato e per quanto espressivo possa essere il suo strumento è inadeguato e l'esibizione risulterà fastidiosa. Ora caricate la molla di un carillon e fatelo suonare automaticamente ... non risulterà più gradevole di un tizio che ha suonato per due ore in completa e cacofonica dissonanza? Il cantante può essere espressivo e passionale ma se il suo strumento non è ben sviluppato può risultare espressivo quanto un tizio che urla mentre viene torturato.... AGGHIACCIANTE!

Ma guarda che io ho detto la stessa cosa. xD Non è un "aut... aut", ma un "et... et". Solo che ho aggiunto che la tecnica fine a se stessa, oltre a non essere una tecnica perfetta (dato che molte tecniche avanzate aiutano l'interpretazione) è perfettamente inutile. Mentre l'espressività senza tecnica una sua utilità ce l'ha. Però ciò non toglie che la tecnica possa migliorare moltissimo l'espressività naturale e che cantare senza tecnica sia insalubre. Sono il primo a criticare i cantanti senza tecnica, ma quelli con una presunta tecnica solida (???) e anche freddi sono persino più deprecabili. L'ideale è avere entrambe le cose. Fai conto che io studio canto, non sono per nulla un seguace del "ma sì, l'importante è l'emozione e chissene se canti di gola e di spacchi le corde vocali". xD

mi sa che non ci siamo capiti. Per me è l'opposto l'espressività senza un tecnica è appunto un pianista passionale ad uno strumento scordato. Per quanta passione ed espressività ci si possa mettere i suoni saranno fastidiosi. Quindi un acuto fortemente drammatico e lanciato col cuore risulterà orribile se ingolato, per quanto passionale ed espressivo possa essere.

@commendatore ha scritto in Alessandro Conti:

mi sa che non ci siamo capiti. Per me è l'opposto l'espressività senza un tecnica è appunto un pianista passionale ad uno strumento scordato. Per quanta passione ed espressività ci si possa mettere i suoni saranno fastidiosi. Quindi un acuto fortemente drammatico e lanciato col cuore risulterà orribile se ingolato, per quanto passionale ed espressivo possa essere.

Il tuo esempio mi sembra campato in aria. Semmai un cantante espressivo ma senza tecnica equivale a un pianista passionale ma senza tecnica. Si beccherà la tendinite. xD Un pianista col piano scordato equivale, semmai, a un cantante con le corde vocali malate (noduli, polipi...).
E comunque non è vero che senza tecnica i suoni sono sempre fastidiosi: ci sono molti cantanti privi di tecnica, ingolati, ma con un timbro vocale piacevolissimo e con una buona intonazione. Il timbro è una cosa soggettiva: se ti piace quello di un cantante, è fatta. Io ad esempio amo alla follia Ville Valo. So che è senza tecnica e pure poco intonato, ma ha un timbro perfetto per i miei gusti e quindi vado in estasi qualunque cosa canti. Ma va be', è un caso estremo. Ci sono comunque vari cantanti privi di tecnica, ma ascoltabilissimi pure con piacere. Poi, certo, bisogna vedere anche come sono combinati: c'è una bella differenza tra l'essere ingolati come Laura Pausini e l'essere ingolati come Giusy Ferreri, così come c'è un abisso tra Melanie C e Katy Perry. E la stessa Perry, una volta su cento, riesce a cantare intonata risulta ascoltabile (non con piacere, ma neppure con dolore). Amy Lee è sempre stata priva di tecnica, ma agli inizi era piacevole da ascoltare, poi è peggiorata ed è diventata inascoltabile.
Poi vorrei anche farti notare che un grande cantante che ha fatto la storia, Freddie Mercury, non è che avesse chissà che tecnica. Cantava spesso ingolato, tant'è che si beccò i noduli. Era digiuno di tecnica, eppure ascoltarlo cantare è come sentire un coro di angeli. Insomma, spessissimo al tecnica è legata alla piacevolezza del suono, ma non sempre. Senza contare che è una cosa molto soggettiva: c'è chi trova stupende e piacevoli le voci di Giusy Ferreri e Alessandra Amoroso, per dire. E c'è in ballo anche il contesto: un cantante hardcore punk stonato non credo dia fastidio ai suoi fan. xD
L'elemento che c'è sempre, invece, è quello salutistico: con una tecnica errata ci si fa male.

Ad ogni modo semplicemente io e te abbiamo opinioni diverse perché a te piace ascoltare virtuosismi fini a se stessi, mentre a me piace pure ma solo in 2/3 canzoni. Alla quarta canzone gelida getto il cd dalla finestra. xD Che poi un cantante stonato su cd è ascoltabile, un cantante freddo per me è indecente pure registrato. Diverso è il discorso per l'impostazione: un suono può essere reso più piacevole, bello e intonato su cd, ma non si impostare artificialmente una voce (né la si può rendere più espressiva xD).

gemini-amp-prometheus ha scritto in Alessandro Conti:

@commendatore ha scritto in Alessandro Conti:

mi sa che non ci siamo capiti. Per me è l'opposto l'espressività senza un tecnica è appunto un pianista passionale ad uno strumento scordato. Per quanta passione ed espressività ci si possa mettere i suoni saranno fastidiosi. Quindi un acuto fortemente drammatico e lanciato col cuore risulterà orribile se ingolato, per quanto passionale ed espressivo possa essere.

Il tuo esempio mi sembra campato in aria. Semmai un cantante espressivo ma senza tecnica equivale a un pianista passionale ma senza tecnica. Si beccherà la tendinite. xD Un pianista col piano scordato equivale, semmai, a un cantante con le corde vocali malate (noduli, polipi...).
E comunque non è vero che senza tecnica i suoni sono sempre fastidiosi: ci sono molti cantanti privi di tecnica, ingolati, ma con un timbro vocale piacevolissimo e con una buona intonazione. Il timbro è una cosa soggettiva: se ti piace quello di un cantante, è fatta. Io ad esempio amo alla follia Ville Valo. So che è senza tecnica e pure poco intonato, ma ha un timbro perfetto per i miei gusti e quindi vado in estasi qualunque cosa canti. Ma va be', è un caso estremo. Ci sono comunque vari cantanti privi di tecnica, ma ascoltabilissimi pure con piacere. Poi, certo, bisogna vedere anche come sono combinati: c'è una bella differenza tra l'essere ingolati come Laura Pausini e l'essere ingolati come Giusy Ferreri, così come c'è un abisso tra Melanie C e Katy Perry. E la stessa Perry, una volta su cento, riesce a cantare intonata risulta ascoltabile (non con piacere, ma neppure con dolore). Amy Lee è sempre stata priva di tecnica, ma agli inizi era piacevole da ascoltare, poi è peggiorata ed è diventata inascoltabile.
Poi vorrei anche farti notare che un grande cantante che ha fatto la storia, Freddie Mercury, non è che avesse chissà che tecnica. Cantava spesso ingolato, tant'è che si beccò i noduli. Era digiuno di tecnica, eppure ascoltarlo cantare è come sentire un coro di angeli. Insomma, spessissimo al tecnica è legata alla piacevolezza del suono, ma non sempre. Senza contare che è una cosa molto soggettiva: c'è chi trova stupende e piacevoli le voci di Giusy Ferreri e Alessandra Amoroso, per dire. E c'è in ballo anche il contesto: un cantante hardcore punk stonato non credo dia fastidio ai suoi fan. xD
L'elemento che c'è sempre, invece, è quello salutistico: con una tecnica errata ci si fa male.

Ad ogni modo semplicemente io e te abbiamo opinioni diverse perché a te piace ascoltare virtuosismi fini a se stessi, mentre a me piace pure ma solo in 2/3 canzoni. Alla quarta canzone gelida getto il cd dalla finestra. xD Che poi un cantante stonato su cd è ascoltabile, un cantante freddo per me è indecente pure registrato. Diverso è il discorso per l'impostazione: un suono può essere reso più piacevole, bello e intonato su cd, ma non si impostare artificialmente una voce (né la si può rendere più espressiva xD).

non essere letterale! Chiarirò in altro modo prendiamo un pianista che abbia passionalità e dinamiche.... che suoni in modo così sentito da rompere quasi le corde per la drammatica violenza con cui esegue... ma che sia impreciso come un bue e prema due tasti confinanti con lo stesso dito perchè ancora carente di tecnica e non dotato della dovuta manualità.... lo preferiresti ad un pianista che magari non tira mazzate sul pianoforte per mettere a nudo la sua anima però esegue con precisione le note e non commette alcun errore? Io neanche morto!

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