Come affrontate il "piano" ??
Cantare a basso volume è una cosa molto difficile a mio avviso ( e non solo mio ) e dato che sto ottenendo i primi, piccoli ( ma gratificanti ) risultati in questo senso...beh, mi chiedevo se utilizzate immagini mentali, tecniche o altro, che vi facilitano la cosa. Io seguo quello che dice l'insegnante ed anche le mie sensazioni..anche alcuni particolari vocalizzi ad esempio, mi sono d'aiuto.
Come affrontate il problema?

Scrivo volutamente qui in CANTO LIRICO e non in TECNICA, per cortesia non spostate la discussione, in quanto io parlo di tecnica lirica e basta.

ancora non ho propriamente affrontato questo argomento, anche se mi sono cimentato in qualche modo per dare particolare espressività a certe arie. Mi sono subito accorto che è una tecnica molto difficile...

A occhio e croce credo che il trucco sia quello di mantenere una buona percezione della voce, anche senza la potenza, proprio per "maneggiarla" come si vuole a basso volume. Potrebbe aiutare uno studio approfondito del sostengo e della maschera... credo che il sostegno possa essere fondamentale, molto di più di quanto si possa credere.

Comunque sono tutte congetture... ancora non ho fatto niente di serio in questa direzione.

Sto molto attento all'espressività del brano per cui utilizzo spesso dei piani o dei pianissimi. Il maestro mi dice di mantenere la posizione: la cavità rimane aperta solo che l'intensità diretta nella cavità è semplicemente inferiore. E' difficile perchè spesso si tende a chiudere la gola o addirittura a stimbrare.

ahah io ho avuto la fortuna di avere un'insegnante celebre per i suoi pianissimi ho rubato da lei i segreti del mestiere.
in genere mantengo stessa posizione in maschera do fiato tanto quanto nel forte ma con una maggior"morbidezza"(lo penso piano e in genere mi viene piano)e smollo la mandibola in maniera che non rimanga rigida
come dice orpheus il rischio è di non consumare il fiato e di spoggiare(laringe che sale e addio romanza)

@citazione in shhhh....piano....:

ahah io ho avuto la fortuna di avere un'insegnante celebre per i suoi pianissimi ho rubato da lei i segreti del mestiere.
in genere mantengo stessa posizione in maschera do fiato tanto quanto nel forte ma con una maggior"morbidezza"(lo penso piano e in genere mi viene piano)e smollo la mandibola in maniera che non rimanga rigida
come dice orpheus il rischio è di non consumare il fiato e di spoggiare(laringe che sale e addio romanza)

Si caspita fondamentale è il fiato! L'altra insegnante che avevo era anche lei un genio con i pianissimi e i filati e alle allieve diceva di moderare il suono con la lingua! E loro si ingolavano! Solo che lei era un leggero di coloratura e in classe mia c'è il club dei soprani drammatici! Penso sia più facile per le voci leggere cantare con molti piani e pianissimi...

@orpheus ha scritto in shhhh....piano....:

@citazione in shhhh....piano....:

ahah io ho avuto la fortuna di avere un'insegnante celebre per i suoi pianissimi ho rubato da lei i segreti del mestiere.
in genere mantengo stessa posizione in maschera do fiato tanto quanto nel forte ma con una maggior"morbidezza"(lo penso piano e in genere mi viene piano)e smollo la mandibola in maniera che non rimanga rigida
come dice orpheus il rischio è di non consumare il fiato e di spoggiare(laringe che sale e addio romanza)

Si caspita fondamentale è il fiato! L'altra insegnante che avevo era anche lei un genio con i pianissimi e i filati e alle allieve diceva di moderare il suono con la lingua! E loro si ingolavano! Solo che lei era un leggero di coloratura e in classe mia c'è il club dei soprani drammatici! Penso sia più facile per le voci leggere cantare con molti piani e pianissimi...

ah guarda in effetti la voce leggera è più gestibile in certi casi...però hai mai sentito la Dimitrova in Nabucco?quella è un Soprano iperdrammatico e fa dei filati incredibili...oppure...Tebaldi in O patria Mia...per non parlare del suo si bemolle piano di "d'amor sull'ali rosee"...credo sia più un fattore mentale,se non ti fidi del fiato sei portato a trattenere e di conseguenza il suono si rompe...quando fai un errore tendi a trasformarlo in uno "status"(si sa i cantanti hanno la testa dura) ..risultato cantare forte da' più sicurezza

Il mio maestro mi ha detto che la Dimitrova ha una voce super super gigantesca! Se poi mi dici anche che riesce a rendere la voce morbida cosi sicuramente c'è da annoverarla tra nell'olimpo delle voci! Spettacolare la Tebaldi eccezionale è un ideale di musicalità da cui trarre esempio!
@citazione in shhhh....piano....:

se non ti fidi del fiato sei portato a trattenere e di conseguenza il suono si rompe...

Vedi mi viene in mente un amico tenore lirico che ha lo stesso ha una voce molto grande ha una paura terribile dei piani e come dici tu "trattiene" e la gola si chiude...e quindi se deve intraprendere il repertorio d'opera i piani diventano mezziforti.

@orpheus ha scritto in shhhh....piano....:

@citazione in shhhh....piano....:

se non ti fidi del fiato sei portato a trattenere e di conseguenza il suono si rompe...

Vedi mi viene in mente un amico tenore lirico che ha lo stesso ha una voce molto grande ha una paura terribile dei piani e come dici tu "trattiene" e la gola si chiude...e quindi se deve intraprendere il repertorio d'opera i piani diventano mezziforti.

ho presente il problema:-)a me capitava con il La bemolle piano dell'ave maria dell'Otello(visto che la mia maestra è specialista in quel ruolo mi giravano le scatole se non riuscivo a farlo come lei!!!)
la Dimitrova fa paura ti giuro...mi viene in mente Nabucco in cui era favolosa e poi macbeth...ma credo ci siano anche rarità tipo un Valzer di Musetta (che è da fuori di testa fatto da una voce drammatica come la sua)col si bemolle finale tirato al pianissimo...

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