Ragazzi che ne pensate di Cecilia Bartoli?

La pianista accompagnatrice della mia classe l'ha sentita dal vivo e ci ha raccontato di averla sentita cantare l'Aria dei Campanelli di Lakmè.
In realtà la Bartoli sarebbe un soprano e dato il colore brunito della sua voce ha potuto sperimentare i ruoli da mezzosoprano. E' dotata di una musicalità e di un agilità vocale eccezionali.

Io penso che la Bartoli sia molto ingolata anzi TOTALMENTE INGOLATA E che non sia un mezzo ma piuttosto un soprano che per una scelta discografica si cimenta nel repertorio cameristico come mezzo! Su You Tube c'è una intervista alla madre che dice di abbassare la laringe e di cantare con la laringe sempre bassa! E infatti w la figlia la ingolata! Santa pazienza! Shocked

Voi che dite?

@orpheus ha scritto in Cecilia Bartoli:

Ragazzi che ne pensate di Cecilia Bartoli?

La pianista accompagnatrice della mia classe l'ha sentita dal vivo e ci ha raccontato di averla sentita cantare l'Aria dei Campanelli di Lakmè.
In realtà la Bartoli sarebbe un soprano e dato il colore brunito della sua voce ha potuto sperimentare i ruoli da mezzosoprano. E' dotata di una musicalità e di un agilità vocale eccezionali.

Io penso che la Bartoli sia molto ingolata anzi TOTALMENTE INGOLATA E che non sia un mezzo ma piuttosto un soprano che per una scelta discografica si cimenta nel repertorio cameristico come mezzo! Su You Tube c'è una intervista alla madre che dice di abbassare la laringe e di cantare con la laringe sempre bassa! E infatti w la figlia la ingolata! Santa pazienza! Shocked

Voi che dite?

la bartoli è brava ma non condivido la sua tecnica.
in più mi dicono avere voce piccolissima in teatro(non che sia uno status avere voce grande)...
preferisco la Horne

Non l'ho mai sentita, ma ho letto commenti su di lei quà e là di appassionati di lirica e studenti di conservatorio che rimangono rapiti a dir poco dalle sue esibizioni dal vivo...

Sarei curioso di ascoltarla a questo punto più di prima...

Assolutamente imbattibile nelle agilità e nelle colorature, possiede musicalità ed espressività uniche, ma alcuni suoni sono come dire "troppo sbadigliati", ingolati insomma. Quando fa gli acuti i tendini li fuoriescono dal collo!!

A detta di alcuni musicisti che l'hanno sentita ha una voce piccola e quindi in teatro non è molto udibile. Reminore prova a cercare il suo nome su you tube ne4i live l'ingolatura è davvero palese.
In "Agitata da due venti" di Vivaldi sprofonda la voce di petto fino al limite!

L'unico brano meraviglioso che adoro cantato da lei è l'Ave Maria di Caccini _

Cecilia è il massimo!! Very Happy ..anche io avevo un po' di dubbi riguardo fosse un mezzosoprano Rolling Eyes ...allora avevo ragione! Smile ...cmq secondo me da il massimo di se quando canta:"Agitata da due venti"della "griselda" ..ragààà..è il massimo!!!controllate su YOU TUBE!!!!! Very Happy

@sarynasoprano ha scritto in Cecilia Bartoli:

Cecilia è il massimo!! Very Happy ..anche io avevo un po' di dubbi riguardo fosse un mezzosoprano Rolling Eyes ...allora avevo ragione! Smile ...cmq secondo me da il massimo di se quando canta:"Agitata da due venti"della "griselda" ..ragààà..è il massimo!!!controllate su YOU TUBE!!!!! Very Happy

d'accordissimo sà!!! è una grande!!

In effetti quando su "Agitata da due venti" passa di petto ingola parecchio! Però è fenomenale quella donna!! Riesce a fare assolutamente di tutto con la voce!

Condivido quanto detto da Elvira: la Bartoli ha una tecnica "tutta sua" ma ha prodotto cose meravigliose...certo, qualsiasi cantante, per essere giudicato appieno , andrebbe ascoltato dal vivo...
poi, piu' che di ingolatura (tecnicamente si intende una voce di gola, ossia poco coperta e spinta) parlerei di intubatura (abbassamento eccessivo della posizione, forse proprio per raggiungere note gravi a lei non naturali)..cio' che non mi piace in lei e' la mancanza di omogeneita' sui registri dovuta proprio a questa scelta stilistica molto personale.

anche io concordo sulla posizione un po' più bassa..non sento gola sento un suono un po' costruito e scurito artificialmente per renderlo più presente
se fosse ingolata probabilmente non la sentiremmo in teatro(e guarda caso invece quella voce microscopica passa eccome)
poi dipende da quel'è il metro di paragone...
http://www.youtube.com/watch?v=J7P-INo21qU
ecco il file incriminato
secondo il mio modestissimo parere l'acuto è stretto(apre poco la bocca per mantenerlo coperto ma se fosse in gola dovremmo udire anche delle vibrazioni poco piacevoli,aria a vuoto intonazione così così)
io sento passaggi da "registro misto"a "petto"cosa che per altro molti mezzi e contralti fanno con buona pace di direttori d'orchestra e insegnanti

Cosa dire su Cecilia Bartoli? Rappresenta la dimostrazione tangibile che Dio è Suono, Voce, Musica.
Ascoltandola ed ammirandola, il cuore, la mente, l’anima se ne innamorano.
Naturalmente, facendo riferimento all’Amore, non all’amore

Sono musicista (pianista, arrangiatrice, compositrice, direttore di coro e d’orchestra) e presidente dell’Associazione Internazionale Casa Piuccio ONLUS.
Desidererei immensamente avere contatti con Cecilia, nella speranza di organizzare un evento con lei – madrina d’onore –, nel 2009, a Pietrelcina, paese natale di Padre Pio.
Resto a completa disposizione, in attesa di news, al recapito telefonico +39339/7509692.
Sito internet www.pinaradicella.com
Infinite grazie in anticipo!
Pina Radicella.

Cecilia Bartoli, una Signora Musicista e donna intelligente.
Porta una parte di Arte Italiana nel mondo, noi italiani dovremmo essere contenti di questo. Certo, ognuno ha i suoi gusti, per carità, ma nessun cantante è perfetto dal vivo. Poi, se vogliamo metterci con la lente di ingrandimento, volendo, possiamo trovare difetti anche ai grandi del passato. Soprano? Mezzo? E chi dice che per classificare una voce basta sentirne il colore?
Esiste anche il mezzosoprano chiaro. Basta ascoltare ad esempio Teresa Berganza o Marie Claude Chappuis e Diana Montague o anche Kozena, Von Stade, Von Otter e Comparato.
Per classificare una voce bisogna tener conto di tanti fattori.
Ingolata la Bartoli?
Mah! C'è una bella differenza tra il canto di gola ed il canto di petto.
Fatto sta che comunque all'estero è acclamatissima. Questo basta per confermare la sua grandezza, che piaccia o meno.

@citazione in Cecilia Bartoli:

E chi dice che per classificare una voce basta sentirne il colore?

Qualsiasi insegnante ti dirà che i fattori fondamentali per capire il tipo di vocalità sono il colore e il timbro.

@citazione in Cecilia Bartoli:

Basta ascoltare ad esempio Teresa Berganza o Marie Claude Chappuis e Diana Montague o anche Kozena, Von Stade, Von Otter e Comparato.

Appunto. la Bartoli non assomiglia vocalmente a nessuna delle cantanti da te citate.

@citazione in Cecilia Bartoli:

Ingolata la Bartoli?
Mah! C'è una bella differenza tra il canto di gola ed il canto di petto.

si esatto quando la Tebaldi ad esempio scende di petto nell'aria "Suicidio" cantanto "qual fiamma esauste...fra le tenebre" il suo registro di petto è un trombone..quando la Bartoli va di gola si sente chiaramente un suono gutturale tipo Orso Yoghi per intenderci.

http://www.youtube.com/watch?v=myfj2dvAuRU&feature=related

Qua emette un mi bemolle con estrema disinvoltura...io messosoprani che cantano il mi bemolle con il timbro da soprano lirico-leggero ancora non li ho sentiti...la Cossotto ha eseguito delle cadenze con il re sovracuto ma il colore rimaneva da mezzosoprano verdiano.

@citazione in Cecilia Bartoli:

Fatto sta che comunque all'estero è acclamatissima. Questo basta per confermare la sua grandezza, che piaccia o meno.

Ovvio all'estero la musica di stampo italiano ha da sempre avuto un fascino quasi irraggiungibile..scusate la franchezza...

@citazione in Cecilia Bartoli:

Qualsiasi insegnante ti dirà che i fattori fondamentali per capire il tipo di vocalità sono il colore e il timbro.

Qualsiasi insegnante?
Forse quelli che insegnano in conservatorio o quelli con vedute poco ampie che non accettano che esiste anche il mezzo chiaro. Comunque una voce si classifica anche in base al suo punto di passaggio.
Lo dice anche Fussi.
Ma alcuni insegnanti hanno l'orecchio troppo pigro per sentire dove gira una voce.

@citazione in Cecilia Bartoli:

Appunto. la Bartoli non assomiglia vocalmente a nessuna delle cantanti da te citate.

Infatti lei è ORIGINALE ed unica. Nessuna delle cantanti da me citate si assomiglia l'una con l'altra. Sono tutte originali e proprio per questo riconoscibili.

@citazione in Cecilia Bartoli:

si esatto quando la Tebaldi ad esempio scende di petto nell'aria "Suicidio" cantanto "qual fiamma esauste...fra le tenebre" il suo registro di petto è un trombone..quando la Bartoli va di gola si sente chiaramente un suono gutturale tipo Orso Yoghi per intenderci.

Non si possono fare paragoni tra cantanti di repertorio, epoca e voce diversi. Posso essere d'accordo che la Cecilia a volte esageri nell'interpretazione ma se non fosse così, non sarebbe lei, non sarebbe appunto la Bartoli.

@citazione in Cecilia Bartoli:

...io messosoprani che cantano il mi bemolle con il timbro da soprano lirico-leggero ancora non li ho sentiti...la Cossotto ha eseguito delle cadenze con il re sovracuto ma il colore rimaneva da mezzosoprano verdiano.

Anche qui un paragone assurdo. Esistono voci grandi e voci piccole così come esistono repertori per tutte le categorie vocali. La Cossotto aveva una casa di voce, e ce l'ha ancora, posso assicurartelo, con un'estensione nell'acuto fino al mib. Mi pare che anche la Zajic avesse i sovracuti, addirittura fa-fa# (in tal caso se la fonte sia veritiera non so).

@citazione in Cecilia Bartoli:

Ovvio all'estero la musica di stampo italiano ha da sempre avuto un fascino quasi irraggiungibile..scusate la franchezza...

Questo è vero.

@citazione in Cecilia Bartoli:

Qualsiasi insegnante ti dirà che i fattori fondamentali per capire il tipo di vocalità sono il colore e il timbro.

Ho parlato di fattori fondamentali comunemente accettati da qualsiasi insegnante. Il punto di passaggio è uno di questi ci mancherebbe ma se il colore e il timbro sono quelli del soprano c'è poco da fare non sarà mai una voce del tutto credibile.

@citazione in Cecilia Bartoli:

Non si possono fare paragoni tra cantanti di repertorio, epoca e voce diversi. Posso essere d'accordo che la Cecilia a volte esageri nell'interpretazione ma se non fosse così, non sarebbe lei, non sarebbe appunto la Bartoli.

E no i paragoni si devono fare altrimenti senza esempi come posso spiegarti il mio punto di vista? Tu ha citato la differenza tra petto e gola e l'esempio della Tebaldi mi sembra calzi perfettamente. Io non sto parlando dell'interpretazione della Bartoli parlo proprio della sua base linguale retratta,del palato inchiodato in basso nei registri medio-acuti e di suono alla orso yoghi...

@citazione in Cecilia Bartoli:

La Cossotto aveva una casa di voce, e ce l'ha ancora, posso assicurartelo, con un'estensione nell'acuto fino al mib. Mi pare che anche la Zajic avesse i sovracuti, addirittura fa-fa# (in tal caso se la fonte sia veritiera non so).

Ecco ritorniamo al discorso del timbro e del colore. Con quale colore e timbrica queste grandi cantanti raggiungono i sovracuti? Io non ho detto che un mezzo non può avere i sovracuti ho detto che non esiste un mezzo che miracolosamente in un mi bemolle toglie fuori il timbro da soprano lirico-leggero. La timbrica del sovracuto della Bartoli mi ricorda un pochetto quella dei sovracuti di Katleen Battle...

@orpheus ha scritto in Cecilia Bartoli:

@citazione in Cecilia Bartoli:

Qualsiasi insegnante ti dirà che i fattori fondamentali per capire il tipo di vocalità sono il colore e il timbro.

Ho parlato di fattori fondamentali comunemente accettati da qualsiasi insegnante. Il punto di passaggio è uno di questi ci mancherebbe ma se il colore e il timbro sono quelli del soprano c'è poco da fare non sarà mai una voce del tutto credibile.

@orpheus ha scritto in Cecilia Bartoli:

@citazione in Cecilia Bartoli:

Non si possono fare paragoni tra cantanti di repertorio, epoca e voce diversi. Posso essere d'accordo che la Cecilia a volte esageri nell'interpretazione ma se non fosse così, non sarebbe lei, non sarebbe appunto la Bartoli.

E no i paragoni si devono fare altrimenti senza esempi come posso spiegarti il mio punto di vista? Tu ha citato la differenza tra petto e gola e l'esempio della Tebaldi mi sembra calzi perfettamente. Io non sto parlando dell'interpretazione della Bartoli parlo proprio della sua base linguale retratta,del palato inchiodato in basso nei registri medio-acuti e di suono alla orso yoghi...

@orpheus ha scritto in Cecilia Bartoli:

@citazione in Cecilia Bartoli:

La Cossotto aveva una casa di voce, e ce l'ha ancora, posso assicurartelo, con un'estensione nell'acuto fino al mib. Mi pare che anche la Zajic avesse i sovracuti, addirittura fa-fa# (in tal caso se la fonte sia veritiera non so).

Ecco ritorniamo al discorso del timbro e del colore. Con quale colore e timbrica queste grandi cantanti raggiungono i sovracuti? Io non ho detto che un mezzo non può avere i sovracuti ho detto che non esiste un mezzo che miracolosamente in un mi bemolle toglie fuori il timbro da soprano lirico-leggero. La timbrica del sovracuto della Bartoli mi ricorda un pochetto quella dei sovracuti di Katleen Battle...

Vabbè, si è capito.
Abbiamo due punti di vista diversi quindi stop.
Mi tengo lontana dalle polemiche.

alla Bartoli si può riconoscere una certa intelligenza e senso degli affari.si è venduta bene e su questo non piove.
vero anche che senza gli appoggi che è palese lei abbia probabilmente non avrebbe avuto tutta questa risonanza...ma siamo in Italia e non in una società meritocratica
la sua tecnica..funziona su di lei.se la imitassi io probabilmente avrei i noduli nel tempo record di due gg
I commenti degli addetti ai lavori sulla suddetta cantante sono i seguenti:
-la voce è piccola ma elastica
-inespressiva
-grande facilità nel cantato di agilità
-funzionale sul canto barocco

io ho una sua Donna Elvira(in don giovanni)...della serie "padre perdonala perchè non sa quello che fa"
la gola ce la sento..e sento anche un'estensione della tecnica dell'affondo della laringe che conferisce al suo cantato una durezza tipica del gusto nordico...però ci sta pure il fatto che le note le fa tutte e quindi chapeau per questo.

So che in Francia è amatissima per esempio..io non me la sento di gridare al miracolo

alla Cossotto va riconosciuto un materiale vocale strepitoso,tipicamente Italiano..la sua azucena fa paura
non più tardi di un mese fa,durante le prove di trovatore, parlavo con il mezzosoprano che le conosce molto bene e mi diceva che alla sua età canta ancora perfettamente.
un paragone è pressochè fuori luogo.sarebbe come paragonare Sumi Jo e la Dimitrova

salve a tutti.. pur non capendo niente di lirica.. io ascoltando la bartoli non odo nessuna particolarità. Ho ascoltato Agitata da due venti e sinceramente il mondo di cantare a volte mi sembra esagerato nel modo di prendere le note basse. Credo sia una questione di gusti, infatti ascoltando Sumi Jo mi sono subito rasserenato. Sarà anche per le facce che fa e i movimenti che esercita quando deve usare la sua "agilità". Confused

[quote="Orpheus"]Su You Tube c'è una intervista alla madre che dice di abbassare la laringe e di cantare con la laringe sempre bassa! E infatti w la figlia la ingolata! Santa pazienza! :shock:quote]

Ehm...scusate ma qual'è il problema con la laringe sempre bassa? Confused

Io ho due insegnanti; una di canto moderno ed una di lirica.
Entrambe mi dicevano di tenere la laringe bassa...

Question

Certo la laringe deve rimanere rilassata e bassa e si dice di abbassarla perchè per sua natura nel registro acuto questa tende ad alzarsi
Tuttavia una posizione eccessiva e rigida della laringe affondata e bloccata in basso, porta ad avere un suono artificioso,duro e intubato...
Un insegnante contralto mi disse che ogni cantante dovrebbe cercare la propria elasticità vocale.
@citazione in Cecilia Bartoli:

salve a tutti.. pur non capendo niente di lirica.. io ascoltando la bartoli non odo nessuna particolarità. Ho ascoltato Agitata da due venti e sinceramente il mondo di cantare a volte mi sembra esagerato nel modo di prendere le note basse. Credo sia una questione di gusti, infatti ascoltando Sumi Jo mi sono subito rasserenato. Sarà anche per le facce che fa e i movimenti che esercita quando deve usare la sua "agilità".

Preferisco la versione più in stile di Emma Kirkby Smile Chi ha visto il dvd dove interpreta Rosina? Prima di ogni acuto il collo si riempie di vene tipo Super Saiyan Razz

Se posso dire la mia... umilissima...

Tralasciando le indubbie e innegabili doti di agilita' della Cecilia (in "Agitata da due venti" e', da questo punto di vista, spettacolare), e' vero che il colore piuttosto scuro potrebbe far pensare a un mezzo...
Ma, per ritornare al discorso dell'ingolatura, sono d'accordo che non ingola, piuttosto si potrebbe parlare di intubamento, ma sottolineo che:

1- per i soprani cantare in registro di petto non e' per nulla comune (per i mezzi lo e' gia' di piu') e chi lo fa lo fa cosi' raramente da non riuscire a gestire bene il passaggio di registro, che risulta spesso molto evidente; Cecilia invece lo attua in modo sublime, inavvertibile (se non forse in qualche incertezza in un paio di "naufragar");

2- l'intubamento di cui parlate spesso capita in "spaventato", per cui io credo che sia anche una scelta stilistica e interpretativa voluta quella di dare a quella parola un tono aspro (pensate a come deve, o dovrebbe cantare, la Turandot!). In quanto ai picchiettati, beh, se li esegue cosi', sarebbe francamente inumano pretendere di piu'! Razz

Ciao,

Paolo.

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