Riconoscere gli attacchi di una canzone

Salve a tutti,
volevo chiedervi dei consigli su come riconoscere gli attacchi di una canzone visto che non ci riesco proprio.
Premetto che ho imparato a cantare e continuo a cantare con il Karaoke e fin qui tutto bene, però visto che da poco ho iniziato a cantare in un gruppo sono emerse immediatamente le mie difficoltà con l' idividuare il momento preciso dei vari attacchi durante il pezzo. Il problema non è tanto essere a tempo, per quello ci riesco facilmente, ma proprio non so quando entrare nè ad inizio brano nè tantomeno durante il brano dopo le varie pause.
Quindi chiedo a tutti voi consigli per superare questa mai lacuna

beh, molto semplice, devi contare!
dici che non hai problemi col tempo, quindi sai se sei su un 4/4 o altro, sai tenere la distanza tra le note, sai quando sei in battere od in levare, giusto?
quindi ascolta la canzone che devi cantare, quando parte tu cominci a contare: 1...2...3...4...1...2...3...ecc...
conta le misure, aiutati con le dita delle mani se è il caso
memorizza quante misure ci sono prima dell'attacco, se il cantato parte sull'1 o il 2 o il 3 o il 4, se in battere o levare ed il gioco è fatto.
Comunque cerca di allenarti ad ascoltare la musica che sta sotto il cantato, fai finta che il cantato non esista ed ascolta chitarre, tastiere, basso, batteria... prendi dei riferimenti lungo la base e smetti di guardare le parole che cambiano colore sullo schermo del karaoke, ho notato che molte persone restano viziate da questa cosa al punto che se il testo non è sincronizzato cantano fuori sincro come il testo Shocked

Keta,
intanto ti ringrazio per la risposta e per i consigli.
Ho provato a contare come mi hai consigliato e devo dire che per l' attacco iniziale ora va decisamente meglio ma resta il problema durante l' esecuzione.
Ho provato a fare in questo modo:
ho imparato a memoria il testo da cantare;
poi dal file midi mi sono segnato i riferimenti quindi il numero di battuta dei vari attacchi e li ho trascritti sul testo che uso quando canto evitando così di guardare il monitor concentrandomi solo sull' ascolto della musica;
ma quando canto non riesco a contare mentalmente contemporaneamente e mi perdo durante il pezzo a meno che non ci sia un riferimento talmente evidente che riattacco.
Ti chiedo allora gentilmente se avresti altri suggerimenti o consigli da darmi.
Grazie

@jhon1965 ha scritto in Riconoscere gli attacchi di una canzone:

poi dal file midi mi sono segnato i riferimenti quindi il numero di battuta dei vari attacchi e li ho trascritti sul testo che uso quando canto evitando così di guardare il monitor concentrandomi solo sull' ascolto della musica;
ma quando canto non riesco a contare mentalmente contemporaneamente e mi perdo durante il pezzo a meno che non ci sia un riferimento talmente evidente che riattacco.

Sposto sotto la sezione "Teoria musicale" visto che non è una questione specifica di tecnica vocale.

Prova anche a battere un piede, dovrebbe aiutarti a sentire il tempo. Riesci almeno a battere il piede durante il canto? Se non 1-2-3-4 almeno Ta-Ta-Ta-Ta-Ta...
Quindi riesci a contare solo nelle parti strumentali? Come trucchetto allora potresti "segnare" e iniziare a contare in maniera diversa.

Quanto segue è una mia ipotesi: tu ascoltando la base metti un riferimento in cui dovresti iniziare a contare 1-2-3-4 1-2-3-4, ma non necessariamente quando la voce smette c'è un "1". Magari la voce finisce a un "2". E se tu inizi a contare solo quando hai smesso di cantare non becchi l'inizio della battuta perché sei a metà.

Potresti, quindi, segnare che appena hai smesso di cantare devi iniziare a contare la parte residua di battuta, quindi "3-4 1-2-3-4", sempre che però tu riesca a sentire le singole pulsazioni.

Se non ci riesci subito prova a insistere un po' , effettivamente il testo sincronizzato non aiuta a sviluppare la sensibilità ritmica.

sono d'accordo con Valerio
Certo è che è un bel lavoro all'inizio, è impegnativo dover contare sempre, non ti arrendere però, vedrai che andando avanti risulterà sempre più facile ed imparerai a riconosce gli attacchi ad istinto.
Guarda, è una cosa non così frequente trovare musicisti che non riescono a "sentire" gli attacchi, di solito viene a tutti abbastanza spontaneo, ma capita. Ci sono esempi illustri, io so di Gianna Nannini che spesso si perde sugli attacchi e va a conto suo (l'ho vista in diversi concerti incasinarsi da panico). In questi casi, intendo quando dietro alle spalle hai una band, puoi chiedere aiuto ai tuoi musicisti: quando sai d'essere insicuro su di un attacco basta che ti metti d'accordo con il chitarrista (o bassista o tastierista o batterista o suonatore di piffero che sia) che ti faccia un cenno con la testa sul punto in cui devi attaccare. Non ti fossilizzare però su questo rimedio "tampone", allenati a diventare indipendente da numeri e segni.
Se mi viene in mente qualcos'altro te lo scrivo Wink
buon lavoro!

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