blocco respirazione, come sbloccare

Buongiorno a tutti, premetto se esiste gia un post inerente a questo argomento perdonatemi ma non ne ho trovati io, volevo sapere una cosa ...
Respirazione corretta = respirazione di pancia giusto ? non alzare le spalle etc, è possibile avere un blocco ? mi spiego io respiro già con la pancia di mio ( molte volte la mia insegnante di educazione fisica a scuola mi dice di respirare non con la pancia perchè non è adatto al tipo di esercizi che ci fa fare ) però se sono seduto sento proprio la pancia e il diaframma aprirsi da in piedi no, e nonostante canti respirando di pancia sento la gola ancora chiusa, secondo voi è perchè non possa cantare "determinate canzoni" ?

Un'esempio su tutti, quando canto ADAGIO che è una canzone secondo me bellissima ( non perchè l'abbia cantata Imparato la conosco da parecchi anni ) se la canto con la base ho dei problemi proprio di fiato, se invece la canto con le cuffie sopra la versione di Scanu ( versione giusta per me, la base è perfetta ) la canto osatemi il termine benissimo ( non parlo di intonazione ) ma di respiro, tengo il vivere in te per 17 secondi. Quindi io mi chiedo, mi sono troppo abituato a cantare sopra le canzoni o ho un qualche problema ?
Aiuto ç.ç

beh guarda se parli dell'appoggio che lo percepisci piu a sedere che in piedi io sono nella stessa situazione... canto da poco anzi pochissimo ma ho la stessa sensazione... poi se ho sbagliato a capire il tuo post scusa... comunque volevo dirti che se ho ben capito era condivisa=)

Ciao Smile
Anche io canto da poco ma una delle prime cose che ho dovuto affrontare era proprio l'ansia da prestazione. Quando dovevo affrontare diverse cose insieme (appoggiare correttamente, aprire bene la bocca, ritmo e quant'altro) mi veniva l'ansia e sfiatavo rimanendo così senza aria e affaticandomi. L'insegnante si stancava solo a sentirmi Laughing
Poi un po' alla volta, vuoi per l'impegno che mettevo negli esercizi di respirazione, vuoi perchè dopo un po' si riesce a tener sotto controllo più aspetti contemporaneamente (come con la guida, le prime volte che ti fanno cambiare di marcia si va nel pallone), sono riuscita ad essere sempre più controllata e ora riesco a cantare diverse canzoni di seguito senza sentire l'affanno.
Comunque per il discorso diaframma basta che ti eserciti, col tempo acquisterai la giusta tonicità e le cose riusciranno più facilmente.

L'unico consiglio che mi sento di darti è: fai il più possibile gli esercizi di respirazione, non preoccuparti di queste cose, se c'è qualcosa che non va te lo dice l'insegnante Smile vedrai che con lo studio le cose verranno da sé.

@phiimats ha scritto in blocco respirazione, come sbloccare:

nzoni" ?

Un'esempio su tutti, quando canto ADAGIO che è una canzone secondo me bellissima ( non perchè l'abbia cantata Imparato la conosco da parecchi anni ) se la canto con la base ho dei problemi proprio di fiato, se invece la canto con le cuffie sopra la versione di Scanu ( versione giusta per me, la base è perfetta ) la canto osatemi il termine benissimo ( non parlo di intonazione ) ma di respiro, tengo il vivere in te per 17 secondi. Quindi io mi chiedo, mi sono troppo abituato a cantare sopra le canzoni o ho un qualche problema ?
Aiuto ç.ç

Ciao, allora consiglio mio, prima di tutto evita di cantare sopra scanu, e cerca di cantare piano, sia come volume che come spinta.
Mi spiego meglio: Impara a tenere quei famosi 17 secondi, no con la massima spinta ma ad un livello costante e piano tenendo la "A" più a lungo possibile, e comincia a capire il tuo appoggio.
Per la respirazione invece. Se cominci a pensare troppo alla respirazione dalla pancia è la fine. Quello è solo uno dei passaggi di una corretta respirazione. Un po come se ti bloccassi alla messa in moto della macchina ma non mettessi mai la prima.
Se ti senti bloccato, quando respiri, per un periodo scodati la repisirazione e semlicemente metti due dita a un cm dalla fine dello sterno. Concentrati durante tutto il periodo dell'emissione su quel punto, sentirai che le dira appena attacchi vengono spinte verso l'esterno per poi tendere a rientrare. Tu cerca di tenere sempre la spinta di quel punto costante verso l'esterno, vedrai che a breve riuscirai a spostare la tua attenzione dalla pancia a quel punto e potrai cominciare a respirare normalmente.

Spero di essere stato chiaro. Ah se non lo fai ovviamente fatti seguire da un bravo insegnante Smile

pensare : '' si deve respirare così e non cosà '' è uno degli errori che spesso si fanno, a volte anche per anni. e avolte è esso stesso causa di un blocco, di un irrigidimento.
la respirazione migliore è quella fisiologica, ovviamente sviluppata gradualmente mano mano che vanno crescendo le difficoltà canore. respirare con la pancia, magari spingendola in fuori o trattenendola in dentro, non significa nulla, soprattutto non significa in automatico 'appoggiare'!

prtroppo però sono cose che, almeno un maestro onesto, non può e non deve spiegare via forum o internet.

io mi ero imbattuto in un po di letture sulla respirazione tempo fa...

te le ricopio

Una delle caratteristiche dell’acquisita professionalità artistica dovrebbe essere la capacità di compiere un atto respiratorio con le seguenti caratteristiche:

  1. ampio volume corrente
  2. rapida e silenziosa fase di rifornimento
  3. interessamento della muscolatura posturale minimo, ma presente, nell’atto stesso
  4. mantenimento di queste caratteristiche anche per situazioni emotivamente colorate (ansia da performance) o fisicamente impegnative.

e poi vari esercizi per la respirazione che io ho trovato utili
1 Esercizio per migliorare l’agibilità di frasi musicali di particolare lunghezza, ossia la gestione dell’aria tra due “prese” molto lontane
Questa pratica aumenta la capacità vitale e la durata dell’espirazione e ha il massimo rendimento se effettuata dopo esercitazioni di aerobica, quando i polmoni sono aperti al massimo e si è creata la cosiddetta “fame d’ossigeno”. Va effettuata in posizione seduta con il rachide dritto e con controllo della muscolatura addominale:

  • espirare per quattro battiti cardiaci
  • bloccare per due battiti cardiaci (sospensione espiratoria)
  • inspirare per due battiti cardiaci
  • ritenzione per due battiti cardiaci
    aumentare poi lentamente il numero dei battiti cardiaci che regolano i tempi respiratori, fino ad arrivare ad almeno 24 battiti per l’espirazione, dieci battiti per l’apnea espiratoria, l’inspirazione e l’apnea inspiratoria.

2 Esercizio per il potenziamento dell’attività degli intercostali, propedeutico a un buon apprendimento delle tecniche di “appoggio” diaframmatico
L’esercizio realizza uno stiramento trasversale del diaframma e viene compiuto sollevando il pavimento del torace insieme al contenuto addominale, al contrario di quello che sarà realizzato invece nella corretta tecnica di appoggio. Esso serve pertanto solo ad allenare l’ampliamento costale laterale . Si effettua supini, con gambe piegate, introducendo l’estremità delle dita sotto la giunzione costo-condrale (agganciando anteriormente le ultime coste)
inspirare profondamente e innalzare il bordo costale inferiore ampiamente all’infuori;

  • durante l’espirazione mantenere con le mani la posizione raggiunta dalle costole;
  • durante l’inspirazione successiva cercare di guadagnare ulteriormente in ampiezza l’espansione costale.
  • dopo alcuni cicli rimanere in apnea vuota e provare ad espandere il torace rientrando con il ventre e mantenere il più a lungo possibile questa posizione (non sollevare le spalle verso le orecchie insaccando la testa).

http://www.voceartistica.it/home.php?Lang=it&Item=Appoggio qui trovi tutto l'articolo.

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