Salve dottore, mi sono sottoposto a una visita foniatrica alle corde, e questo è il risultato: http://img225.imageshack.us/i/cordevocali.jpg/

L'unica cosa è che non mi è stato fatto il fonetogramma..

Perciò le volevo chiedere in che classificazione rientrerei, in base anche alla clip audio: http://www.4shared.com/audio/lqHCqm78/tipo_di_voce.html

La mia maestra di canto mi ha detto che rientro nei tenori, dato che il passaggio lo effettuo sul fa3. Preciso che ho quasi 21 anni.
Mi piacerebbe sapere il suo parere riguardo la mia voce, grazie.

Secondo lei dottore, come mi classificherebbe?

A prima vista potrebbero sembrare corde discretamente lunghe, ma dipende da quale tipo di fonazione corrisponde a ciascuno scatto. Ho il sospetto che nelle prime tre immagini tu fossi in falsetto del agrado di allungamento cordale. E d'altra parte nel quarto scatto vedo corde abbastanza corte. In coerenza con un riferito passaggio in F3 dunque direi che concordo con la classificazione di tenore.
Però considera che il passaggio di registro è abbastanza variabile e che il naturale passaggio si conferma proprio tramite bun fonetogramma.

Salve, mi ricordo che le prima immagini (quelle a sinistra) le corde non fonavano proprio, oppure la nota era grave...la classica "aaaaaa"...la quarta immagine se non sbaglio è nella zona fa3-sol3, quella del passaggio tenorile. Nella clip raggiungo il sol3 in voce di petto, sto studiando ancola la voce di testa...secondo lei quindi sono tenore?

Strano allora quell'allungamento cordale nelle prime immagini. In ogni caso, basandoi sull'ultima immagine, che mi pare la più attendibile per poter dare un giudizio, confermerei tenore. Ripeto comunque che avere le corde da tenore non sempre significa essere un tenore. La frequenza emssa dipende anche dalla capacità di raggiungere determinati stati di tensione cordale.

ma la tensione cordali si può migliorare? Nel senso...ora sto imparando la voce di testa, e la mia maestra mi ha detto che devo imparare ancora a chiudere le corde perfettamente, in modo tale che il suo suono sia uniforme con la voce di petto...lei che dice?

Assolutamente d'accordo. Si deve imparare a coprire il passaggio e a produrre un registro acuto che non sia caratterizzato da perdita dell'adduzione delle corde.
Attenzione sempre anche alla respirazione e alla gestione del fiato.

Ma in questo non posso e non voglio sostituirmi nel modo più assoluto. Ai miei pazienti consiglio di scegliere un insegnante valido e di affidarsi completamente al suo metodo, senza vole forzare o raggiungere determinati traguardi anzitempo.

Un caro saluto.

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